Per il Prato è giunto il momento di un salto di qualità, trasformando l’attività sportiva in una struttura organizzata e definita in ogni suo aspetto. Il club ha infatti ufficialmente avviato la fase di consultazione interna per la stesura definitiva di tre pilastri fondamentali: il Codice Etico, il Codice di Condotta Safeguarding e il Modello Organizzativo.

Questa importante fase di analisi vedrà il coinvolgimento diretto di amministratori e dirigenti, chiamati a fornire il proprio contributo entro il prossimo 20 agosto. Successivamente, l’intero pacchetto documentale verrà sottoposto al vaglio del Consiglio di Amministrazione, con l'obiettivo di renderlo operativo prima dell'inizio ufficiale dell'annata sportiva 2026/27.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio solco della riorganizzazione societaria intrapreso lo scorso marzo per iniziativa della capogruppo Finres S.p.A. L’intento è chiaro: trasformare il club in una realtà moderna, basata su principi di trasparenza e su una governance capace di eccellere tanto negli uffici quanto sul rettangolo verde.

Il coordinamento di questo ambizioso progetto è stato affidato all'avvocato Sandro Guerra, responsabile della sezione Safeguarding e consulente per la compliance del gruppo Finres. Sotto la sua guida, è stato redatto un sistema che mette al primo posto la salvaguardia dei più giovani.

Il nuovo Modello Safeguarding, infatti, introduce direttive precise per gestire ogni aspetto della vita del club, dalle dinamiche quotidiane durante le sessioni di allenamento fino alle trasferte, passando per l’utilizzo degli spogliatoi e le interazioni digitali. Il principio cardine è la centralità dell’atleta e il suo benessere, una priorità assoluta che si pone al di sopra di qualsiasi traguardo agonistico.

Un impegno che il club desidera sottoscrivere pubblicamente nei confronti delle tante famiglie che quotidianamente ripongono fiducia nella società, affidando ai colori biancazzurri la crescita dei propri figli.

Il Presidente Antonio Politano ha sottolineato il valore profondo di questa svolta, ricordando come il Prato sia un'istituzione profondamente radicata nella storia e nell'identità di una comunità cittadina da sempre sinonimo di laboriosità, civiltà e grandi traguardi, citando figure iconiche del passato locale e sportivo.

Per il numero uno del sodalizio, queste nuove norme non devono essere considerate meri adempimenti burocratici. Al contrario, esse rappresentano l'espressione tangibile dell'identità del club e delle sue ambizioni future, ribadendo con fermezza che, in casa biancazzurra, la dignità della persona resta il valore primario.

Sezione: Serie D / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 15:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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