Ci sono giocatori che lasciano il segno a suon di record e altri che lo fanno dimostrando sul campo cosa significhino le parole "abnegazione" e "coraggio". Alberto Zoppellaro, per l'ambiente del Montecchio Maggiore, ha rappresentato esattamente questo: l'emblema di chi non ha paura delle sfide e, anzi, le affronta a testa altissima.

Nelle scorse ore, la società biancorossa ha annunciato ufficialmente la separazione dall'attaccante classe 1997 al termine della stagione agonistica. Il commiato, affidato ai canali social del club, è denso di stima e riconoscenza: "Protagonista nelle battute finali del campionato appena finito, ringraziamo Alberto Zoppellaro, che ha affrontato un doppio salto di categoria con determinazione e coraggio, facendosi trovare pronto In bocca al lupo per le tue future imprese".

La nota del club fa riferimento a un dettaglio non da poco: il "doppio salto di categoria". Arrivato la scorsa estate sull'asse diretto creatosi con l'Alte Ceccato (con cui si era messo in grande evidenza), Zoppellaro si è ritrovato improvvisamente catapultato ai piani alti del calcio dilettantistico regionale.

Una scalata che avrebbe fatto tremare le gambe a molti, ma non a un "bomber di razza" abituato a reinventarsi. Zoppellaro porta infatti in dote un curriculum di grande spessore: in gioventù ha cucito sul petto uno scudetto Allievi con il Parma, ha militato nella Primavera del Vicenza e vissuto la Serie D con il Legnago, prima di conquistare una Coppa Italia di Eccellenza con la Belfiorese. Non solo calcio a 11: nella sua eclettica carriera c'è stata anche un'intensa parentesi nel Futsal con l'Arzignano C5, ulteriore testimonianza di una duttilità tecnica fuori dal comune.


La scommessa di portarlo a Montecchio si è rivelata vincente. Nella stagione appena andata in archvio, Zoppellaro ha messo a referto 13 presenze condite da 2 reti, dimostrandosi un elemento preziosissimo per le rotazioni dell'attacco biancorosso. Come sottolineato dalla società stessa, l'attaccante vicentino ha dato il meglio di sé proprio nei momenti più caldi, emergendo come assoluto protagonista nelle battute finali di un campionato ostico e logorante.


Con i saluti ufficiali da parte del Montecchio Maggiore, per il ventinovenne attaccante si aprono ora le porte del mercato estivo. Il suo profilo rappresenta un'occasione ghiotta per molte squadre venete: chi si assicura Zoppellaro sa di mettere nel motore un giocatore tatticamente intelligente, dotato di un fiuto del gol mai sopito e, soprattutto, capace di farsi trovare sempre pronto quando il livello della sfida si alza. Le "future imprese" augurate dal Montecchio sono già all'orizzonte.

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 28 giugno 2026 alle 11:30
Autore: Luigi Redaelli
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