Il patrimonio materiale e immateriale della Ternana è al centro di una procedura di vendita competitiva, avviata per ricollocare sul mercato il brand e gli storici asset del club umbro. L'operazione viene gestita in modalità interamente telematica e asincrona attraverso il portale specializzato Gobid.it, offrendo una vetrina digitale regolamentata per tutti i soggetti interessati a rilevare i beni della società rossoverde.

Il meccanismo prescelto per l'assegnazione permette ai partecipanti di formulare le proprie proposte d'acquisto in tempi differenti, senza l'obbligo di una contemporaneità nei rilanci, garantendo così una flessibilità organizzativa ideale per favorire la massima affluenza di investitori.

I soggetti interessati a presentare la propria offerta ufficiale avranno tempo per farlo fino alla scadenza perentoria fissata per il prossimo 10 luglio, precisamente entro le ore 15, momento in cui si concluderà la prima sessione di raccolta delle istanze d'acquisto.

L'oggetto dell'incanto risulta particolarmente ricco e comprende, nello specifico, la denominazione del club calcistico, i diritti d'immagine brevettati e i loghi storici della compagine, incluso l'ultimo stemma ufficiale che raffigura l'iconica figura della Viverna, il drago simbolo della squadra.

Oltre alla parte immateriale, l'asta include una serie di cimeli originali custoditi nel tempo all'interno della sede del club, tra cui figurano quadri celebrativi, gagliardetti di rappresentanza e la collezione dei trofei conquistati dalla squadra nel corso della sua storia sportiva.

Il pacchetto in vendita è completato dalle dotazioni logistiche e tecnologiche del sodalizio rossoverde, comprendendo i macchinari professionali per l'allenamento dislocati tra la palestra e la tensostruttura dell'impianto sportivo, oltre agli impianti della lavanderia industriale.

All'interno dei lotti figurano inoltre tutte le infrastrutture informatiche utilizzate per la gestione aziendale, i dispositivi tecnologici dei comparti operativi e l'intero layout degli arredi d'ufficio che componevano le postazioni di lavoro della vecchia sede societaria.

La roadmap dell'operazione si articola su due momenti distinti, partendo dalla prima fase dedicata alla ricezione delle manifestazioni d'interesse, per la quale occorre registrarsi preventivamente sul portale ufficiale ed inviare una proposta irrevocabile tramite posta certificata.

Contestualmente all'invio della documentazione amministrativa, i partecipanti dovranno allegare la ricevuta telematica del versamento relativo al deposito cauzionale stabilito, un adempimento fondamentale per validare la propria candidatura all'interno della sessione di gara.

Terminato lo step di raccolta, i commissari passeranno all'esame delle buste digitali e, qualora venissero riscontrate più manifestazioni valide, la proposta economica più alta diventerà il prezzo di partenza per la successiva fase di rilancio in tempo reale sul web.

L'intera documentazione tecnica, che include l'avviso ufficiale di vendita, l'inventario dettagliato delle singole voci e la perizia di stima patrimoniale, rimane liberamente consultabile sul portale di riferimento, dove è anche possibile prenotare un sopralluogo per visionare i lotti.

In base alle stime peritali emerse dall'inventario dei beni, il valore complessivo stimato per l'acquisizione dell'intero pacchetto societario si attesta su una base finanziaria che si aggira intorno ai 110.000 euro totali per l'aggiudicazione.

Sezione: Serie C / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 22:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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