La nuova era societaria in casa Ancona ha vissuto nelle ultime ore un passaggio fondamentale, caratterizzato dal primo faccia a faccia ufficiale volto a pianificare le strategie economiche e tecniche in vista del prossimo campionato di Serie D. Sulle pagine del Resto del Carlino, a fare chiarezza sull'esito del vertice e sulle prospettive di sviluppo del sodalizio dorico è Giacomo Di Napoli, fondatore e titolare del marchio Netoip, nonché uno dei cinque storici componenti della cordata locale.

L'imprenditore ha analizzato l'impatto iniziale derivante dall'ingresso diretto nella gestione attiva di una realtà sportiva così importante e complessa.

«Una novità. Sono un dirigente, ho un’azienda, ma non mi intendo di società di calcio. Un mondo molto diverso dalla gestione aziendale, c’è molto rumore di fondo, tanta attenzione da parte dell’opinione pubblica. Sto iniziando a conoscere ruoli e dinamiche di una società di calcio. Per adesso mi muovo da studioso dell’argomento» ha ammesso sinceramente Giacomo Di Napoli nel colloquio con il quotidiano.

Il primo focus del summit operativo ha riguardato il confronto diretto con lo staff dell'area sportiva, utile per tracciare le linee guida sul mercato e per l'organizzazione interna della dirigenza, che a breve si arricchirà di una figura chiave.

«Vuole partire, è trepidante, ha già le idee chiare. Con lui c’erano anche Gerilli e l’avvocato Moretti. Ci hanno spiegato come funzionano i budget e altre cose. Abbiamo capito cosa c’è da fare da qui all’inizio del campionato. Ci siamo accordati su una figura importante da scegliere, quella del direttore generale, anche se non è ufficiale. Lo comunicheremo probabilmente martedì prossimo. Perché lunedì stipulerò una procura per poter firmare contratti e fare altre azioni» ha spiegato il socio dell'Ancona riferendosi al tecnico.

Uno dei punti centrali per il futuro immediato del club riguarda la definizione delle risorse finanziarie a disposizione per allestire la squadra, partendo da una base solida ma con prospettive di incremento.

«Per adesso pari a quello dell’anno scorso, ma vedremo cosa succederà nelle prossime settimane. Sembra che questa nostra mossa di prendere il controllo totale dell’Ancona abbia ulteriormente interessato chi già aveva preso contatti con noi. Riceviamo chiamate di investitori, di sponsor, se si paleserà un investitore importante chiaramente il budget potrebbe essere rivisto al rialzo» ha rivelato l'imprenditore marchigiano.

Le manifestazioni d'interesse attorno alla compagine societaria non mancano, confermando l'appeal ritrovato dalla piazza dorica dopo gli ultimi scossoni istituzionali, con trattative che spaziano sia a livello locale che nazionale.

«Sì, ci sono, ma ce ne sono anche altri interessati. Ora dovremo consolidarci con i soci di peso che possano garantirci un progetto di tre o quattro anni» ha confermato Di Napoli parlando dei possibili ingressi di un investitore della città e di uno fuori regione.

Il piano industriale e di investimento della nuova proprietà non si limita tuttavia al solo mercato estivo, ma punta a dare stabilità e respiro nel medio periodo a tutto l'ambiente biancorosso attraverso impegni scritti.

«Noi soci garantiamo il nostro apporto per tre anni» ha promesso con fermezza il titolare di Netoip, parlando della sostenibilità del progetto calcistico che si sta strutturando attorno alla nuova compagine aziendale.

Restano ancora da definire nel dettaglio le precise suddivisioni societarie tra le varie componenti, una questione burocratica che la dirigenza conta di risolvere in tempi brevi, lasciando comunque aperta ogni opzione.

«Le stiamo definendo. Dipenderà anche se il socio forte entrerà subito oppure no. Tenteremo di chiudere tutto entro luglio. Sperando di accelerare i tempi, interlocuzioni ci sono già. Se invece dovesse tardare, allora potremmo sistemarci le quote tra di noi per poi farlo entrare successivamente» ha precisato il dirigente nell'intervista.

I prossimi giorni saranno decisivi anche per sbrigare le prime formalità burocratiche legate alla stagione sportiva e per ufficializzare i ruoli organizzativi minori ma strategici per la quotidianità del club.

«Un paio di cariche interne ancora da ufficializzare, responsabile comunicazione e responsabile gestione degli sponsor tecnici e del sito internet. Intanto lunedì salderemo le pendenze con i tesserati per poi occuparci dell’iscrizione al campionato» ha concluso Di Napoli, annunciando poi che il nuovo dg si occuperà del ritiro e che per il materiale tecnico ci sono tre opzioni sul tavolo, ovvero Ready, Adidas e Frankie Garage.

Sezione: Serie D / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 21:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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