La notizia era nell'aria da giorni, ma adesso l'ufficialità spazza via parte delle nubi che da mesi si addensano sopra lo stadio "Mecchia": il Portogruaro riparte da Renzo Miolli, nominato nuovo direttore generale della società. Una mossa dal forte valore simbolico e operativo, comunicata dal club attraverso una nota che celebra il ritorno di una "figura storica dei colori granata", pronta a mettere "a disposizione esperienza, competenza e passione per contribuire alla crescita del club".


La nomina di Miolli arriva, senza mezzi termini, nel momento più delicato della storia recente del sodalizio veneto. La stagione 2025/2026 si è rivelata un vero e proprio calvario: la dolorosa retrocessione dalla Serie D all'Eccellenza si è andata a intrecciare con una grave crisi debitoria. Nelle scorse settimane, le tensioni societarie e i problemi finanziari avevano fatto tremare i tifosi, paventando l'incubo concreto di una mancata iscrizione al prossimo campionato.

In questo clima di forte incertezza e sfiducia, la scelta di affidare le chiavi operative a Renzo Miolli rappresenta il primo vero passo del piano di salvataggio.


Per la città di Portogruaro, Miolli è un nome che non necessita di presentazioni. Protagonista in campo (fu tra i giocatori artefici della storica vittoria del campionato nella stagione '92-'93), poi allenatore in seconda, tecnico e traghettatore in panchina nei periodi di necessità, Miolli incarna da decenni l'identità e il senso di appartenenza del Porto. È l'uomo giusto nel momento giusto: una figura di garanzia capace di riaccendere l'entusiasmo, fungendo da collante fondamentale tra dirigenza, squadra e una tifoseria inevitabilmente ferita.


Il compito che attende il neo Direttore Generale sarà però tutt'altro che semplice. La priorità assoluta sull'agenda è affiancare la presidenza nel garantire la stabilità economica necessaria per completare l'iter di iscrizione all'Eccellenza 2026/2027, sanando le pendenze più urgenti.

Sul piano sportivo e organizzativo, Miolli diventerà il perno della ripartenza. Ad affiancarlo nel progetto sportivo ci sarà un altro graditissimo "cavallo di ritorno", Emanuele Nonis, destinato a ricoprire nuovamente la carica di Direttore Sportivo, insieme allo storico segretario Silvano Testani. L'obiettivo condiviso sarà quello di allestire una squadra che possa affrontare un campionato dignitoso, consolidare la categoria e, soprattutto, riportare serenità all'ambiente.

"A Renzo il benvenuto e l'augurio di buon lavoro da parte di tutta la famiglia granata", si legge in chiusura del comunicato. Un augurio a cui oggi si unisce tutta la città, nella speranza che l'uomo che ha dato tutto per questa maglia sul rettangolo verde possa, da dietro la scrivania, firmare la rinascita del Portogruaro.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 12:15
Autore: Ermanno Marino
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