L'Oltrepò FBC rompe il silenzio e affida a una nota ufficiale la propria risposta alla recente comunicazione diffusa da ADICOSP, l'associazione che aveva sollevato rilievi sulla gestione tecnico-organizzativa del club. Toni fermi, ma nel solco della correttezza istituzionale: la società non intende sottrarsi al confronto, ma rivendica il diritto a una valutazione equa e proporzionata.

Il punto più sensibile toccato dalla dirigenza riguarda quello che viene definito un trattamento disomogeneo. Il club riconosce la validità formale delle norme richiamate da ADICOSP, ma non rinuncia a sottolineare una discrasia che ritiene difficile ignorare: situazioni analoghe alla propria, presenti in numerose altre realtà sportive del territorio, non avrebbero ricevuto la stessa esposizione pubblica né il medesimo intervento da parte dell'associazione. Una circostanza che, nelle parole della società, assume i contorni di «un accanimento mirato» nei confronti dell'Oltrepò FBC.

Sul fronte della gestione sportiva, la posizione del club è netta. La dirigenza conferma «la totale fiducia nella persona individuata per la gestione sportiva», ritenendo che «le sue spiccate capacità professionali e la consolidata esperienza sul campo costituiscano una garanzia per la prosecuzione del progetto sportivo intrapreso».

Per venire incontro formalmente alle indicazioni espresse da ADICOSP, l'Oltrepò FBC ha tuttavia scelto di adeguare la nomenclatura del ruolo ricoperto dal professionista: a questi verrà ufficialmente attribuita la qualifica di Coordinatore dell'Area Tecnica, una soluzione che il club ritiene pienamente coerente con le linee guida sollecitate dall'associazione, pur senza stravolgere l'impianto organizzativo esistente.

La nota chiarisce inoltre un aspetto che chiude ogni margine di ambiguità sul mercato dei dirigenti: l'ASD Oltrepò FBC «non si procederà al tesseramento di nessun Direttore Sportivo abilitato». La motivazione è strutturale e non contingente — «l'attuale modello organizzativo della società non necessita della copertura di tale specifica figura professionale» — e segnala una precisa scelta di governance, non una lacuna da colmare.

La chiusura della nota è affidata a un messaggio rivolto all'interno: la dirigenza rinnova il proprio impegno verso tesserati e tifosi, dichiarando di voler concentrare «ogni energia sul raggiungimento degli obiettivi sul campo».

Sezione: Serie D / Data: Sab 13 giugno 2026 alle 11:30
Autore: Cristo Ludovico Papa
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