Il direttore sportivo del Brindisi, Emanuele Righi, è intervenuto durante la trasmissione LuNeDì Puglia in onda su Antenna Sud per tracciare un bilancio della stagione e caricare l'ambiente in vista del rettilineo finale. Il dirigente biancazzurro ha riconosciuto il grande percorso compiuto finora, ma ha avvertito che il traguardo non è ancora stato tagliato e che la tensione deve restare altissima.
«Abbiamo fatto tantissimo, ma non è sufficiente. Dobbiamo dare un ultimo colpo di reni per conquistare il campionato» ha dichiarato Righi, sottolineando come la squadra debba completare l'opera iniziata mesi fa. Un passaggio importante è stato dedicato al calore della piazza, citando la splendida sorpresa che una parte della rosa ha ricevuto dai propri sostenitori proprio nella serata precedente.
Il cuore dell'intervento del direttore sportivo ha riguardato la figura di Salvatore Ciullo, l'uomo alla guida tecnica del gruppo, per il quale sono state spese parole di profonda stima sia professionale che umana. Righi ha definito Ciullo come un allenatore autentico, capace di adattarsi alle diverse situazioni tattiche con una versatilità rara da trovare in queste categorie.
«Ciullo è un allenatore vero. Ha utilizzato diversi moduli e ha dimostrato una capacità incredibile di essere camaleontico» ha spiegato il dirigente, evidenziando come il segreto della svolta stagionale risieda nell'empatia straordinaria creata dal mister con i calciatori. Un rapporto basato sul coraggio, sulla personalità e su una saggezza definita quasi paterna.
Secondo Righi, la cifra distintiva del tecnico è l'equilibrio: una solidità difensiva che non scade mai nel mero ostruzionismo, ma che nasce da uno studio meticoloso di chi si ha di fronte. «Credo che sappia non far prendere gol alle sue squadre, ma non è un difensivista. Studia molto le avversarie» ha precisato, definendolo senza mezzi termini un allenatore con la A maiuscola.
Il cammino verso la promozione richiede ora una precisione chirurgica e una concentrazione totale, senza concedersi distrazioni di alcun tipo. Il messaggio per lo spogliatoio è categorico e non ammette deroghe: «Ora dobbiamo vincere quattro partite. Da domani torniamo ad allenarci con la testa bassa e concentrati», ha ribadito il direttore, forte di una società seria e di una rosa di qualità.
Tornando sull'ultima sfida di campionato, Righi non ha nascosto le difficoltà vissute su un campo che ha offerto uno spettacolo poco incline al calcio giocato. La partita è stata descritta come una battaglia agonistica che ha superato i limiti del confronto sportivo, con situazioni ambientali che hanno messo a dura prova la tenuta dei biancazzurri.
«È stata una partita difficilissima, non è stato solo calcio. Nel secondo tempo si è giocato con un pallone solo e la situazione è diventata complicata, ma siamo stati più forti anche di questo» ha ricordato il ds, criticando un atteggiamento eccessivamente sporco da parte degli avversari che ha rischiato di esasperare i toni della contesa.
Nonostante un calendario che non si preannuncia semplice, la fiducia resta il sentimento predominante in casa Brindisi, a patto di non perdere l'identità costruita con fatica nel tempo. «Dobbiamo continuare a fare il Brindisi. Se lo faremo, raggiungeremo l’obiettivo» ha assicurato il dirigente, spostando poi l'attenzione sulla necessità di ricucire lo strappo con la tifoseria locale.
L'appello finale di Righi è stato un invito accorato alla città affinché metta da parte le sofferenze del passato per stringersi attorno ai colori biancazzurri in questo momento decisivo. «È il momento di riallacciare il rapporto con la città. Capisco il dolore che i tifosi hanno vissuto, ma è il momento di tornare a fare l’amore con il calcio insieme a questa squadra» ha concluso il ds.
L'invito è esteso anche a chi ha mostrato scetticismo o dubbi lungo il percorso, perché per l'ultimo sforzo serve la spinta di tutti, nessuno escluso. «A chi ha avuto qualche dubbio dico che abbiamo bisogno anche di loro» è stata la chiosa finale di un dirigente che vede il traguardo vicino ma sa che per raggiungerlo serve l'unione di un'intera comunità.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie
- 12:00 I 15 calciatori di Serie D con più presenze nel girone B
- 11:30 Finale di Serie D da brividi: tutto si decide in meno di un mese. Il programma completo
- 11:00 I 15 calciatori di Serie D con più presenze nel girone A
- 10:45 Cerignola, Di Toro si confessa: «Non è scontato essere nei play-off»
- 10:30 La sentenza può arrivare nel momento decisivo: il girone I rischia di esplodere proprio ora
- 10:15 Sambenedettese, l'ora della verità: contro il Pontedera già retrocesso non si può sbagliare
- 10:00 Serie D: l'attuale classifica cannonieri globale. Sono 80 i calciatori in doppia cifra
- 09:45 Juventus NG, Brambilla avvisa: «Pianese squadra tosta, sarà una gara complicata»
- 09:30 "Un terzo delle rappresentative LND finisce tra i professionisti": il dato che dovrebbe far vergognare i club di Serie D
- 09:15 Perugia, Ladinetti prima del Campobasso: «Siamo pronti, manca solo l'ultimo passo»
- 09:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per non retrocedere in Eccellenza
- 08:45 Sambenedettese, doppio stop al momento cruciale: fuori Lepri e Parigini
- 08:30 Pareggio nei play-out? Attenzione: retrocede chi è peggio classificato. Il regolamento completo
- 08:15 Menicucci lascia il Bra a fine stagione: l'artefice della storica promozione in C saluta
- 08:00 Bandiere della Serie D: ecco chi veste la stessa maglia da più tempo
- 07:45 Tensioni tra panchine: Floro Flores risponde a Prosperi
- 07:30 28 squadre, 7 posti, nessuna pietà: inizia la battaglia per la Serie D
- 07:15 Bartolomei carica il Perugia: «Testa a vincere, non al punto che manca»
- 07:00 Serie D, -3 alla fine: la lotta per la C aggiornata. Domani possono far festa Barletta e Folgore Caratese
- 06:45 Terranuova Traiana-Camaiore, si riaccendono rivalità storiche
- 06:30 Serie D, 32°giornata al via: ecco arbitri e programma completo
- 23:45 Serie D, l'anticipo: Este e Union Clodiense si prendono un punto
- 23:30 Orvietana a Gavorrano per uno scontro diretto decisivo
- 23:15 Il Monza ne fa tre in casa della Sampdoria e aggancia il Venezia in vetta
- 23:00 Castelfidardo-Vigor Senigallia, Clerici: «Devono prevalere le motivazioni»
- 22:45 De Zerbi non teme la retrocessione: «Il mio futuro al Tottenham non dipende dalla categoria»
- 22:30 Tau, Maraia: «Vogliamo mantenere la seconda piazza di questo girone davvero complicato»
- 22:15 Trapani, Antonini ne ha per tutti: «Il sistema del calcio di Serie C va smascherato»
- 22:00 Casarano, sirene dalla serie B: due club sondano Di Bari e Obiettivo
- 21:50 Frattese, D'Errico torna al timone: nel pomeriggio incontro con la squadra
- 21:45 Locatelli rinnova con la Juventus fino al 2030: «Questo Club è sempre stato il mio sogno»
- 21:30 Il Fasano sfida il Martina per l'orgoglio e la classifica. Padalino: «Gara molto importante»
- 21:15 Ternana, Bandecchi esulta: «Zittiti tutti, se ne sono andati con la coda tra le gambe»
- 21:00 Calciomercato: Abraham Kisseih, il gioiello del Ferrandina fa gola alle big
- 20:45 Il Catanzaro sfida la Juve Stabia, Aquilani: «Gruppo solido, siamo pronti»
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:25 Siracusa Calcio, i giocatori rompono il silenzio: «La proprietà non ha rispettato le scadenze federali»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»