Il successo ottenuto in trasferta contro l'Altamura ha portato tre punti pesanti nelle casse del Catania, ma non sembra aver riportato la serenità assoluta all'interno dell'ambiente etneo. Nonostante una vittoria strappata proprio nelle battute conclusive del match, la qualità della prestazione offerta dalla squadra non ha convinto pienamente la dirigenza. Gli etnei riescono a consolidare il vantaggio sulla terza posizione, portandosi a un rassicurante più sette, eppure l'incertezza sul futuro della guida tecnica continua a gravitare attorno al club siciliano.
La posizione di Domenico Toscano, infatti, appare tutt'altro che solida e le nubi che si erano addensate dopo il pareggio interno contro la Casertana non si sono affatto diradate. Se in quell'occasione la società aveva deciso di rinnovare la fiducia all'allenatore, lo scenario attuale suggerisce che quel verdetto possa essere messo nuovamente in discussione. La fatica imprevista con cui è arrivata l'ultima vittoria ha alimentato i dubbi invece di spegnerli, portando i vertici del club a riflessioni molto profonde sulla prosecuzione del rapporto.
In queste ore concitate, il vicepresidente Grella è impegnato in un dialogo fitto e costante con la proprietà e con gli altri esponenti dell'area tecnica per valutare il da farsi. La sensazione che filtra è che la conferma della scorsa settimana sia stata una decisione temporanea e che l'assetto attuale possa subire scossoni immediati. Il confronto serrato ai piani alti della società indica che la vittoria in Puglia potrebbe non bastare a garantire la permanenza di Toscano sulla panchina rossazzurra, data la fragilità mostrata dal gruppo in campo.
Ad aggiungere un ulteriore elemento di incertezza al quadro generale è stata l'assenza del tecnico nel post-partita. Domenico Toscano non si è presentato ai microfoni della stampa per il consueto commento del match a causa di un improvviso malore accusato al termine della gara. Questo episodio ha impedito di avere un riscontro diretto dalle parole dell'allenatore proprio nel momento di massima tensione, lasciando spazio esclusivamente alle indiscrezioni che riguardano il suo possibile allontanamento e le manovre della società per l'eventuale successione.
Mentre si attendono comunicazioni ufficiali, iniziano già a circolare con insistenza i primi profili pronti a rilevare l'incarico in caso di separazione definitiva. Il nome che sta scaldando maggiormente la piazza è quello di Rolando Maran, una vecchia conoscenza del calcio catanese che rappresenterebbe un ritorno di grande impatto. La dirigenza starebbe valutando con attenzione questo profilo per dare una sterzata decisiva a una stagione che, pur sorridendo in termini di classifica, non sembra aver ancora trovato una propria identità tecnica definita e convincente.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 12:45 «Subire gol sull’unica occasione loro è incredibile»: lo sfogo di Indiani dopo il pari
- 12:30 «Ancona, successo di carattere: il Giulianova è forte ma noi siamo stati superiori», parla Agenore Maurizi
- 12:22 Terremoto per un club di D: il presidente sbatte la porta e annuncia l'addio definitivo
- 12:16 ufficialeLa Ternana opta per il cambio di guida tecnica
- 12:15 Avellino, Ballardini non le manda a dire: «Vittoria meritata, ma il secondo tempo non mi è piaciuto affatto»
- 12:00 Spal, Sandro Federico avvisa le concorrenti: «Abbiamo riaperto il campionato, ora dobbiamo vincerle tutte»
- 11:50 Ligorna da sogno, il presidente Saracco: «La Serie C? Abbiamo le idee chiare per il salto»
- 11:45 De Luca avverte il Picerno: «Vietato abbassare la guardia, se pensiamo solo a difenderci rischiamo grosso»
- 11:30 «Prendere gol così è assurdo, avevamo la gara in pugno»: Mauro Chianese senza filtri dopo il pari a Senigallia
- 11:15 Taranto, Danucci esulta: «Successo meritato, ma ora dobbiamo vincere sempre per sognare i playoff»
- 11:09 Catania, vittoria con il brivido ma Toscano trema: spunta l'ombra di un clamoroso ritorno
- 11:00 Barletta, Paci avvisa il campionato: «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, ma ora rimbocchiamoci le maniche»
- 10:45 Tedesco avverte i suoi dopo il derby: «Grande prestazione, ma chi è entrato ci ha dato troppo poco»
- 10:35 Palermo, Inzaghi rompe il silenzio dopo il ko: «In Serie A ci andiamo, ve lo assicuro»
- 10:30 Lucchese, Pirozzi avverte tutti: «Guai a rilassarsi, ora dobbiamo preparare bene l'ultimo chilometro»
- 10:20 Reggina, Praticò ruggisce: «Non molleremo di un centimetro, possiamo battere chiunque»
- 10:20 Real Acerrana, il 2007 Palumbo si mette in luce: contro il Nardò altra prova convincente
- 10:15 Vado, Sesia recrimina: «Pari giusto, ma il vento ha deciso tutto e Alfiero ha sprecato l'impossibile»
- 10:10 C'è una squadra che ha già festeggiato la promozione dall'Eccellenza alla Serie D
- 10:00 «Sembrava un'amichevole, ho visto i ragazzi contratti»: lo sfogo di Floro Flores dopo Benevento-Foggia
- 09:45 «Potevamo fare il 2-0, ma abbiamo pagato caro gli errori»: Novelli non ci sta dopo il ko a Manfredonia
- 09:30 Crotone, Longo non ci sta dopo il ko contro la Salernitana: «Il calcio l'ha inventato il diavolo, verdetto ingiusto»
- 09:15 «Andiamo sul 2-0 e poi facciamo i polli»: lo sfogo durissimo di Dal Canto nel post Prato-Siena
- 09:00 Spal, Parlato esulta ma gela l'ambiente: «Siamo stati dei coglioni sul loro gol, ora restiamo umili»
- 08:45 Ascoli, Tomei esulta ma avverte: «Girone di ritorno particolare, non guardiamo la classifica»
- 08:30 Teramo, Pomante incredulo dopo il caos: «Mai successo in carriera, eravamo pronti a ribaltarla»
- 08:15 Triestina, Marino dopo la retrocessione in D: «Abbiamo fatto 28 punti, non 5! Anno maledetto»
- 08:00 Varese, Ciceri avverte: «Troppi gol sprecati, se non chiudi le gare poi soffri fino alla fine»
- 07:45 Voria: «Riprendere questa partita non è da tutti, il Siena ha dimostrato attributi pesanti»
- 07:30 «La Salernitana merita di più»: Cosmi si gode il terzo posto ma frena gli entusiasmi
- 07:15 Piacenza, Franzini avverte tutti: «Non voglio che si molli di un millimetro, dobbiamo vincerle tutte»
- 07:00 Arezzo, mister Bucchi: «Era rigore netto, l’arbitro ha difeso la sua scelta. Meritavamo di vincere»
- 06:45 Grosseto, Indiani: «Siamo andati oltre le nostre qualità, deluso perché si doveva vincere»
- 06:30 Serie D: mercoledì in campo per due recuperi di campionato
- 00:30 La Pro Gorizia conquista Fagagna: vittoria preziosa in trasferta
- 00:15 Rhodense cinica a Caronno: tre gol nella prima frazione stendono i rossoblù
- 00:00 Bisceglie sconfitto in Salento: il Brilla Campi vince 2-1 e rilancia le proprie ambizioni
- 23:45 La Nuova Sondrio batte la Casatese: vittoria pesante nella corsa salvezza
- 23:30 Fasano in corsa per la vetta: Francavilla piegato 2-0
- 23:15 Castelfidardo torna alla vittoria: 2-1 alla Recanatese e speranze play-out rilanciate
- 23:00 Il match più atteso termina in parità: Vado e Ligorna impattano. Gli ospiti mantengono la vetta
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Lazio e Milan
- 22:43 Biellese, sei bellissima: la vittoria nel posticipo serale col Celke Varazze vale il quinto posto
- 22:31 Serie D 2025-2026 - Girone A: risultati, marcatori e classifica aggiornata. Frenata in vetta per Ligorna, Vado, Chisola e Sestri Levante. Vince il Varese
- 22:30 Serie C, il risultato finale della sfida tra Lecco e Novara
- 22:00 Incubo Follonica Gavorrano: il Foligno colpisce due volte nel recupero e fa festa
- 21:45 Luparense-La Rocca Altavilla: succede tutto in 5 minuti, un punto che sa di rimpianto per i Lupi
- 21:30 Orgoglio Cannara ma zero punti: il Camaiore punisce Armillei, l'ultima piazza fa paura
- 21:15 Ferrandina, finale al cardiopalma: Kisseih gela l'Afragolese e scaccia i fantasmi
- 21:00 Crollo Sora, il Notaresco torna grande: un tris d'autore per scacciare la crisi