Il Palermo ha deciso di rispondere alla recente battuta d'arresto ripartendo dalla forza delle idee e, soprattutto, dalla determinazione incrollabile del proprio condottiero. Dopo il pesante rovescio subito sul terreno del Monza, un tre a zero che avrebbe potuto minare le certezze di chiunque, Filippo Inzaghi ha scelto la via del confronto diretto e coraggioso con la piazza, parlando a cuore aperto ai sostenitori accorsi presso l'impianto del Barbera.
L'allenatore rosanero non ha utilizzato giri di parole per descrivere il momento della squadra, assumendosi il carico delle aspettative di un'intera città. «La squadra ha dato tutto, ma purtroppo è andata male. Sappiamo la responsabilità che abbiamo e sappiamo che con voi al nostro fianco ce la metteremo tutta» ha esordito il tecnico, sottolineando come il legame tra il campo e gli spalti sia l'ingrediente fondamentale per tentare l'impresa.
Nonostante il divario numerico emerso in terra lombarda, la convinzione di Inzaghi nel potenziale dei suoi uomini resta intatta, tanto da spingersi a una promessa solenne che sa di sfida al campionato. «Dobbiamo crederci, mancano otto partite. Se siamo questi, o arriviamo primi, o secondi, o vinciamo i play off. In Serie A ci andiamo, ve lo assicuro» ha dichiarato con fermezza, pronunciando finalmente quella parola che per molto tempo era stata trattata con estrema cautela.
Questa presa di posizione così netta rappresenta una novità assoluta nella gestione del club da parte della proprietà internazionale, segnando un cambio di passo comunicativo che punta tutto sulla fiducia interna allo spogliatoio. Inzaghi, vivendo il gruppo quotidianamente, è convinto che la prestazione offerta contro il Monza, paradossalmente, sia stata tra le più incoraggianti dell'intera stagione sotto il profilo del gioco.
Mentre l'ambiente esterno analizza il punteggio finale, l'analisi tecnica si sofferma sul primo tempo disputato alla pari contro una delle candidate alla promozione diretta. Anche tra i calciatori serpeggia la sensazione di aver raccolto molto meno di quanto seminato all'U-Power Stadium, come confermato dalle parole del difensore Mattia Bani, che ha definito la gara come un evento difficile da commentare lucidamente a causa di episodi contrari.
«È una partita che si fa fatica a commentare. Una gara un po’ strana e secondo me il risultato è troppo ampio» ha spiegato Bani, evidenziando come le disattenzioni individuali abbiano vanificato un'ottima prima frazione di gioco. Il Palermo, infatti, ha sfiorato il pareggio in più occasioni e la sfortuna si è accanita contro i rosanero quando una conclusione di Johnsen si è infranta contro l'incrocio dei pali.
La realtà della classifica, tuttavia, impone un'accelerata immediata se si vuole evitare che il distacco dalle prime tre diventi incolmabile. Attualmente i siciliani occupano la quarta posizione a quota cinquantasette punti, distanti sette lunghezze dalla vetta e sei dalla zona promozione diretta, inseguiti a breve distanza dal Frosinone. Un margine che non permette più passi falsi, specialmente nei turni casalinghi.
L'obiettivo ora è trasformare la delusione in energia positiva per il rush finale, facendo tesoro delle trame di gioco mostrate negli ultimi tempi. Lo spogliatoio sembra aver recepito il messaggio del mister, con l'intenzione di proseguire sulla strada intrapresa senza farsi condizionare dai singoli incidenti di percorso. «Dobbiamo ripartire subito continuando a fare quello che abbiamo fatto. Vedremo dove arriveremo» ha aggiunto ancora Bani.
Il calore della tifoseria, che ha accolto il pullman della squadra al rientro in Sicilia nonostante la sconfitta, testimonia come il messaggio di Inzaghi abbia fatto breccia nel cuore dei sostenitori. Questo clima di rinnovata unità sarà fondamentale già a partire dalle prossime ore, quando il calendario metterà i rosanero di fronte a un impegno infrasettimanale da non fallire assolutamente.
La sfida contro la Juve Stabia evoca ricordi particolari, dato che proprio contro i campani nella gara d'andata ebbe inizio la trasformazione tattica e caratteriale che ha permesso al Palermo di risalire la china. Inzaghi spera che il cerchio possa chiudersi nello stesso modo, trasformando quel «ve lo assicuro» in una realtà concreta da festeggiare al termine della stagione regolare o attraverso la lotteria dei playoff.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 22:45 Serie A, il risultato finale della sfida tra Roma e Pisa
- 22:40 «Niente pressione, solo grandi motivazioni», D'Antoni lancia l'Ostiamare: «Godiamoci questo momento»
- 22:30 Serie C, il risultato finale della sfida tra Alcione Milano e Lecco
- 22:30 Serie B, il risultato finale della sfida tra Frosinone e Palermo
- 22:25 Il Ligorna rompe il silenzio sul caso Rosa: "Siamo estranei ai fatti, pronti a intervenire"
- 22:15 Taranto, il messaggio del presidente Ladisa: «Patrimonio da difendere, restiamo uniti per il finale»
- 22:00 Vicenza, mister Carobbio: «Vogliamo onorare il campionato»
- 21:45 «Tifosi assenti? Una sconfitta per il calcio»: l’amarezza di Eugenio Corini prima del derby
- 21:30 «Vediamo l'obiettivo, ma non abbiamo ancora fatto niente»: Sottil avvisa il Modena
- 21:15 Bari, mister Longo: «Cerofolini fuori per un farmaco, Rao invece deve essere lasciato in pace»
- 21:00 Varese, parla Ciceri prima del Celle Varazze: «Abbiamo raccolto meno del dovuto, adesso serve rabbia»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Roma-Pisa
- 20:40 Campobasso, Zauri non si ferma: «Sogniamo qualcosa di impensabile, ora spingiamo forte»
- 20:35 Eccellenza, weekend di agitazione nel Lazio e in Campania: le gare inizieranno con 5' di ritardo
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale della sfida Alcione-Lecco
- 20:30 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Frosinone-Palermo
- 20:25 «Chi non ha voglia di lottare resta fuori»: Parlato carica la SPAL prima della trasferta
- 20:15 Dalle chat di squadra al tribunale: il caso che scuote il Bra e la Serie D
- 20:00 Caso Cosmi, la verità del tecnico: «C’erano problemi seri per mia figlia, ora mettiamo una pietra sopra»
- 19:45 Pianese, mister Birindelli: «Molti vorrebbero essere al nostro posto»
- 19:42 Serie D, si gioca la 31° giornata. Domani si parte con cinque anticipi
- 19:30 Tau Altopascio, l'allarme di Maraia: «Il Cannara è rivoluzionato, non guardate la classifica»
- 19:15 Triestina, mister Marino: «Siamo in grossa emergenza, mancano giocatori importanti»
- 19:00 Linea verde in Serie C: i debutti più precoci della stagione nel girone C
- 18:45 Pescara, mister Gorgone: «Dalla società supporto fondamentale per non sprofondare»
- 18:34 Serie D nel caos: scommesse e presunti illeciti, ecco chi rischia grosso
- 18:30 Caso stupro di gruppo: la nota ufficiale dell'A.C. Bra scuote l'ambiente
- 18:15 «I Rizzo non hanno alcuna giustificazione, la faranno fallire»: Bandecchi furioso sulla Ternana
- 18:00 Linea verde in Serie C: i debutti più precoci della stagione nel girone B
- 17:45 «Modena squadra forte, occhio a Odogwu»: Castori carica il Südtirol
- 17:30 Shock a Livorno: il club reagisce alle accuse di stupro per il suo calciatore
- 17:15 «Vogliamo il settimo posto, non lasceremo nulla di intentato»: Troise sfida la corazzata Brescia
- 17:00 Linea verde in Serie C: i debutti più precoci della stagione nel girone A
- 16:45 Avellino, mister Ballardini: «Izzo ha fatto una cazzata, deve diventare uomo»
- 16:30 Reggina, l'ex Marino: «La Serie D è lo scenario più probabile»
- 16:15 Potenza, De Giorgio avvisa il Sorrento: «Affamati di punti per chiudere in zona playoff»
- 16:00 Serie D, statistica gol subiti nei primi tempi: i dati del girone I
- 15:45 Brescia, mister Corini: «Il Lumezzane come Vicenza e Cittadella, ma ora voglio di più»
- 15:30 Caso Perseu, il comunicato del Giulianova: "Condanna totale per la violenza"
- 15:26 Vicenza pazza di Stuckler: il piano per blindare il bomber delle dodici perle
- 15:15 «Affronteremo una corazzata, serve un livello altissimo»: Moreno Longo avvisa il Bari
- 15:00 Serie D, statistica gol subiti nei primi tempi: i dati del girone H
- 14:45 Siracusa, il miracolo dei tifosi: ecco come hanno salvato la trasferta di Foggia
- 14:30 ufficialeJuve Stabia, Scacciavillani si dimette. Ecco chi prende il comando
- 14:15 SCANDALO IN SERIE D - Stupro di gruppo durante la festa promozione del Bra in Serie C
- 14:00 Serie D, statistica gol subiti nei primi tempi: i dati del girone G
- 13:45 Penalizzazione Igea Virtus, attesa per la decisione della Corte d'Apello: la possibile data
- 13:30 Arezzo-Livorno, derby di fuoco: Dionisi e Peralta pronti a rovinare la festa
- 13:15 Lucchese, febbre promozione: la città si tinge di rossonero per il ritorno tra i grandi
- 13:00 Serie D, statistica gol subiti nei primi tempi: i dati del girone F