Serse Cosmi si presenta in sala stampa con la consueta schiettezza che lo contraddistingue, analizzando un successo pesantissimo ottenuto dalla Salernitana in terra calabrese.
La vittoria contro il Crotone non è solo un risultato di prestigio, ma permette ai granata di riprendersi con forza la terza posizione in classifica, interrompendo un digiuno esterno che durava ormai da troppo tempo.
Nonostante il sorriso per i tre punti incassati, il tecnico ha voluto aprire il suo intervento con un'autocritica feroce riguardo alla gestione tattica della prima frazione di gioco.
«Oggi chi ha messo in difficoltà la squadra sono stato io perché pensavo che la interpretassero in maniera diversa, non sono stato una capra ma ho fatto scelte sbagliate» ha ammesso onestamente il mister.
Secondo Cosmi, l'assetto iniziale non riusciva a contenere le qualità tecniche del Crotone e il tecnico avrebbe voluto correggere il modulo già dopo un quarto d'ora, pur non avendone la possibilità immediata.
La fortuna, secondo il suo racconto, è stata quella di chiudere il primo tempo in parità, permettendo così di passare a un più solido 3-5-2 che ha cambiato radicalmente il volto della sfida nella ripresa.
«Ho pregato di finire il primo tempo in parità per poter aggiustare le cose, nella ripresa siamo entrati più organizzati e il Crotone non trovava più le solite linee di passaggio» ha proseguito il tecnico perugino.
Il vento incessante ha giocato un ruolo determinante nello sviluppo della manovra, condizionando entrambe le formazioni e rendendo la partita sporca, quasi una battaglia d'altri tempi.
Cosmi ha lodato la capacità di sofferenza del gruppo, pur sottolineando che la qualità del gioco deve necessariamente crescere se si vuole ambire a traguardi ambiziosi nel post-season.
«Vedo il risultato ma vedo anche quanto c'è ancora da lavorare, non mi faccio incantare da una vittoria né deprimere da una sconfitta, bisogna avere lucidità» ha spiegato con pragmatismo.
Un passaggio fondamentale della conferenza è stato dedicato a Tascone, oggetto di aspre critiche nei giorni precedenti e oggi autore di una prova di grande spessore caratteriale e tecnico.
Per il mister, il centrocampista ha risposto sul campo come solo i grandi uomini sanno fare, recuperando il pallone decisivo che ha poi portato alla rete della vittoria granata.
«Tascone oggi per me è stato il migliore, ha risposto alle critiche feroci dimostrando di essere più che un grande giocatore, un grande uomo» ha dichiarato Cosmi con orgoglio.
Il tecnico ha poi voluto spendere parole di stima per l'avversario, definendo il Crotone una compagine allenata ottimamente e dotata di una qualità tecnica rara da scorgere in questa categoria.
La solidità difensiva della Salernitana è stata però l'arma in più, riuscendo a mantenere la porta inviolata contro uno degli attacchi più temibili del girone nonostante alcune assenze pesanti.
«Contro Catania e Crotone non abbiamo subito gol e questo è il calcio, chi ha giocato oggi si è aggiustato bene dando segnali di grande compattezza» ha sottolineato il timoniere campano.
Infine, Cosmi non ha risparmiato una frecciata riguardo alle voci di un possibile cambio di proprietà, notizie che sembrano emergere sistematicamente a ridosso degli impegni ufficiali della squadra.
Il mister ha ribadito la sua totale dedizione alla causa, dichiarandosi orgoglioso di rappresentare la città e la tifoseria salernitana, chiedendo però maggiore serenità attorno all'ambiente.
«Le notizie sulla cessione escono sempre il giorno della partita, io faccio l'allenatore e rispetto chi mi ha chiamato, ma se uscissero il lunedì non sarebbe la fine del mondo» ha concluso amaramente.
Ora la Salernitana è chiamata a confermare questo spirito di sacrificio nelle restanti sei giornate, cercando di limare i difetti per arrivare ai playoff nella migliore condizione possibile.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
Altre notizie - Serie C
Altre notizie
- 22:30 Serie C, il risultato finale della sfida tra Alcione Milano e Lecco
- 22:30 Serie B, il risultato finale della sfida tra Frosinone e Palermo
- 22:25 Il Ligorna rompe il silenzio sul caso Rosa: "Siamo estranei ai fatti, pronti a intervenire"
- 22:15 Taranto, il messaggio del presidente Ladisa: «Patrimonio da difendere, restiamo uniti per il finale»
- 22:00 Vicenza, mister Carobbio: «Vogliamo onorare il campionato»
- 21:45 «Tifosi assenti? Una sconfitta per il calcio»: l’amarezza di Eugenio Corini prima del derby
- 21:30 «Vediamo l'obiettivo, ma non abbiamo ancora fatto niente»: Sottil avvisa il Modena
- 21:15 Bari, mister Longo: «Cerofolini fuori per un farmaco, Rao invece deve essere lasciato in pace»
- 21:00 Varese, parla Ciceri prima del Celle Varazze: «Abbiamo raccolto meno del dovuto, adesso serve rabbia»
- 20:45 Serie A LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Roma-Pisa
- 20:40 Campobasso, Zauri non si ferma: «Sogniamo qualcosa di impensabile, ora spingiamo forte»
- 20:35 Eccellenza, weekend di agitazione nel Lazio e in Campania: le gare inizieranno con 5' di ritardo
- 20:30 Serie C LIVE! Aggiornamenti in tempo reale della sfida Alcione-Lecco
- 20:30 Serie B LIVE! Aggiornamenti in tempo reale di Frosinone-Palermo
- 20:25 «Chi non ha voglia di lottare resta fuori»: Parlato carica la SPAL prima della trasferta
- 20:15 Dalle chat di squadra al tribunale: il caso che scuote il Bra e la Serie D
- 20:00 Caso Cosmi, la verità del tecnico: «C’erano problemi seri per mia figlia, ora mettiamo una pietra sopra»
- 19:45 Pianese, mister Birindelli: «Molti vorrebbero essere al nostro posto»
- 19:42 Serie D, si gioca la 31° giornata. Domani si parte con cinque anticipi
- 19:30 Tau Altopascio, l'allarme di Maraia: «Il Cannara è rivoluzionato, non guardate la classifica»
- 19:15 Triestina, mister Marino: «Siamo in grossa emergenza, mancano giocatori importanti»
- 19:00 Linea verde in Serie C: i debutti più precoci della stagione nel girone C
- 18:45 Pescara, mister Gorgone: «Dalla società supporto fondamentale per non sprofondare»
- 18:34 Serie D nel caos: scommesse e presunti illeciti, ecco chi rischia grosso
- 18:30 Caso stupro di gruppo: la nota ufficiale dell'A.C. Bra scuote l'ambiente
- 18:15 «I Rizzo non hanno alcuna giustificazione, la faranno fallire»: Bandecchi furioso sulla Ternana
- 18:00 Linea verde in Serie C: i debutti più precoci della stagione nel girone B
- 17:45 «Modena squadra forte, occhio a Odogwu»: Castori carica il Südtirol
- 17:30 Shock a Livorno: il club reagisce alle accuse di stupro per il suo calciatore
- 17:15 «Vogliamo il settimo posto, non lasceremo nulla di intentato»: Troise sfida la corazzata Brescia
- 17:00 Linea verde in Serie C: i debutti più precoci della stagione nel girone A
- 16:45 Avellino, mister Ballardini: «Izzo ha fatto una cazzata, deve diventare uomo»
- 16:30 Reggina, l'ex Marino: «La Serie D è lo scenario più probabile»
- 16:15 Potenza, De Giorgio avvisa il Sorrento: «Affamati di punti per chiudere in zona playoff»
- 16:00 Serie D, statistica gol subiti nei primi tempi: i dati del girone I
- 15:45 Brescia, mister Corini: «Il Lumezzane come Vicenza e Cittadella, ma ora voglio di più»
- 15:30 Caso Perseu, il comunicato del Giulianova: "Condanna totale per la violenza"
- 15:26 Vicenza pazza di Stuckler: il piano per blindare il bomber delle dodici perle
- 15:15 «Affronteremo una corazzata, serve un livello altissimo»: Moreno Longo avvisa il Bari
- 15:00 Serie D, statistica gol subiti nei primi tempi: i dati del girone H
- 14:45 Siracusa, il miracolo dei tifosi: ecco come hanno salvato la trasferta di Foggia
- 14:30 ufficialeJuve Stabia, Scacciavillani si dimette. Ecco chi prende il comando
- 14:15 SCANDALO IN SERIE D - Stupro di gruppo durante la festa promozione del Bra in Serie C
- 14:00 Serie D, statistica gol subiti nei primi tempi: i dati del girone G
- 13:45 Penalizzazione Igea Virtus, attesa per la decisione della Corte d'Apello: la possibile data
- 13:30 Arezzo-Livorno, derby di fuoco: Dionisi e Peralta pronti a rovinare la festa
- 13:15 Lucchese, febbre promozione: la città si tinge di rossonero per il ritorno tra i grandi
- 13:00 Serie D, statistica gol subiti nei primi tempi: i dati del girone F
- 12:45 Elezioni FIGC: Malagò verso la presidenza, lunedì il giorno della verità
- 12:30 L'ex Piscopo: «La Triestina in D dovrà ripartire da basi solide, idee chiare e serietà»