Bellaria Igea Marina, quando i giovani sono al centro del progetto

Promozione Emilia Romanga
18.08.2020 22:15 di Anna Laura Giannini   Vedi letture
Bellaria Igea Marina, quando i giovani sono al centro del progetto

Il Bellaria Igea Marina 1956, prima nel gruppo D del campionato di Promozione per l'impiego dei giovani. "Continueremo a lanciarne tanti in prima squadra anche nella stagione sportiva 2020/21", spiega il direttore generale Bernardo Urbinati. Il proposito non è nato per caso.

"Dopo la fusione tra Igea Marina e Academy Bellaria nel Bellaria Igea Marina 1956 – racconta infatti il Dirigente -, abbiamo lavorato alacremente sul vivaio ed oggi possiamo contare su ben 500 ragazzi da valorizzare. Siamo molto contenti di avere ottenuto questo riconoscimento. E' un obiettivo che avevamo fortemente inseguito". Dietro alla politica lungimirante del Club, c'è in particolare un uomo, l'ex calciatore di Serie A e della Nazionale Luca Fusi. "Sovrintende, di fatto, l'andamento di tutto il settore giovanile. In passato aveva allenato l'AC Bellaria Igea Marina e ora lavora con noi in questa nuova Società".

I risultati sul campo sono evidenti. "Il nono posto della scorsa annata sportiva conferma che si può far maturare ragazzi e togliersi delle soddisfazioni sul piano sportivo. Tante squadre avversarie si sono complimentate per le nostre scelte e per il nostro comportamento".

Il Faenza Calcio, secondo nell'utilizzo degli under, gongola per il risultato raggiunto. "Ci fa molto piacere – dichiara il Direttore Sportivo Nicola Cavina -. Da molti anni facciamo giocare in prima squadra tanti ragazzi e l'aspetto più bello è che sono tutti prodotti del nostro settore giovanile. Anche in questa annata sportiva faremo altrettanto". Il premio ottenuto è un bel riconoscimento.

"Ne siamo contenti. So che addirittura nella stagione 2020/21 si premieranno non più solo le prime tre, ma addirittura le prime otto Società. Complimenti alla LND  e al CRER per un'ottima iniziativa, che incentiva veramente la valorizzazione dei giovani".


Concorda Andrea Signorini, Responsabile del Settore Giovanile della #VisMisano, terza per l'impiego degli under nel gruppo D di Promozione. "Il Premio Giovani è un riconoscimento molto interessante al quale la nostra Società ha puntato, avendo alle spalle un vivaio con 300 ragazzi. La valorizzazione dei prodotti del nostro settore giovanile è però un percorso che abbiamo intrapreso a prescindere dal premio. Spesso abbiamo giocato con uno o due giovani in più rispetto a quelli previsti dal regolamento e, se lo scorso campionato fosse proseguito, avremmo probabilmente aumentato il punteggio nella classifica del Premio Giovani, perché, a causa di numerosi infortuni, avevamo implementato la presenza dei nostri ragazzi in prima squadra. Nella stagione sportiva 2020/21 continueremo su questa strada. Al momento, su una rosa di 24 giocatori, ben 12 sono nati tra il 2001 e il 2003".