Il Catanzaro si prepara all'impegno con l'Ascoli e lo fa puntando anche sull'entusiasmo di Antonio Candela. L'esterno destro, classe 2000, è approdato in estate dallo Spezia con la formula del prestito con diritto di riscatto e finora ha collezionato 6 presenze in campionato, 3 delle quali da titolare, per un totale di 307 minuti sul terreno di gioco. Nell'ultima partita, contro l'Hellas Verona, ha firmato la sua prima rete in maglia giallorossa, dopo aver servito un assist nella sfida con il Pisa.

Ai microfoni di RTC Catanzaro Sport, il giocatore ha analizzato il momento della formazione allenata da Giorgio Gorgone e ha tracciato la rotta verso il prossimo avversario.

La squadra ha già iniziato a lavorare sui prossimi rivali. Candela descrive così l'Ascoli: "Abbiamo iniziato a studiare l'Ascoli. È una neopromossa che sta bene e ha giocatori che si conoscono. Il loro punto di forza possono essere gli esterni d'attacco".

Il difensore non nasconde che il periodo attraversato dai calabresi presenti qualche difficoltà. "Il momento è particolare, magari non abbiamo la massima fiducia nei nostri mezzi, ma restiamo una squadra molto forte che alla lunga potrà dire la sua", afferma. Per invertire la tendenza, la soluzione indicata passa dal reparto offensivo: "Occorre creare di più e migliorare la fase offensiva, avendo maggiore padronanza del gioco. Magari la miglior difesa può essere l'attacco".

Il messaggio ai compagni, in vista di un appuntamento da affrontare con la massima attenzione, è improntato alla determinazione. "Dovremo essere compatti, ma anche avere un po' più di prepotenza e credere nelle nostre armi. Contro l'Ascoli non sarà una partita da sottovalutare e vogliamo finalmente regalare una gioia ai nostri tifosi", conclude Candela.

Sezione: Serie B / Data: Mer 21 ottobre 2026 alle 22:45
Autore: Chiara Motta
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