Un rendimento che already dopo appena due turni di campionato lascia intravedere segnali di svolta rispetto alla scorsa stagione: Dennis Johnsen ha aperto il proprio percorso in rosanero con due reti nelle prime due giornate, un bottino che testimonia una condizione fisica e mentale in netta crescita. L'attaccante norvegese del Palermo ha commentato questo avvio a passo spedito in un'intervista concessa al Giornale di Sicilia, toccando diversi temi: dal lavoro svolto in estate al legame tecnico e umano con il compagno di reparto Pohjanpalo, fino alle prospettive stagionali della squadra siciliana.

Interrogato sulle ragioni di questo inizio positivo, Johnsen ha innanzitutto voluto sottolineare il valore del lavoro collettivo svolto durante il ritiro estivo, prima ancora dei propri meriti individuali. «Ho fatto una buona preparazione e sono molto felice soprattutto per la squadra», ha dichiarato il calciatore scandinavo al quotidiano siciliano.

Sul fronte personale, l'obiettivo dichiarato dal giocatore è quello di ritrovare una regolarità realizzativa che nella stagione precedente era mancata, complice un'annata giudicata dallo stesso attaccante più complessa. In questo percorso di rilancio, un ruolo importante sembra averlo giocato anche un'indicazione tecnica ricevuta direttamente dall'allenatore Filippo Inzaghi. «Inzaghi mi ha chiesto di essere più concreto e di provare più spesso la conclusione. Penso che questo mi abbia aiutato, voglio continuare a segnare», ha spiegato Johnsen, evidenziando come l'invito a tirare con maggiore frequenza verso la porta avversaria si stia già traducendo in risultati concreti sul campo.

Un capitolo a parte dell'intervista è stato dedicato al rapporto con Joel Pohjanpalo, punta finlandese con cui Johnsen condivide un trascorso comune alla corte del Venezia. Un'amicizia e una sintonia calcistica che, secondo l'attaccante norvegese, si stanno rivelando un fattore determinante anche nella nuova esperienza palermitana. «Avere al proprio fianco un attaccante del suo calibro aiuta sicuramente. È davvero facile giocare con lui e anche il feeling fuori dal campo ci permette di capirci meglio in campo», ha raccontato Johnsen, sottolineando come l'intesa costruita lontano dai riflettori si traduca poi in automatismi ritrovati durante le partite.

Guardando oltre il proprio rendimento personale, Johnsen ha voluto esprimersi anche sulle ambizioni collettive del Palermo per la stagione in corso, mostrando fiducia nelle potenzialità del gruppo rosanero. «Possiamo arrivare molto lontano, a patto di mantenere la mentalità giusta», ha affermato il giocatore, ponendo l'accento sulla necessità di un approccio mentale costante come condizione imprescindibile per centrare traguardi importanti.

Non sono mancate, infine, parole di riconoscimento nei confronti del pubblico del Barbera, descritto dall'attaccante come uno degli elementi più significativi della propria carriera calcistica. «Dal punto di vista della tifoseria, questa è probabilmente la migliore esperienza della mia carriera. I tifosi rosanero sono da Champions League», ha concluso Johnsen, tributando un elogio diretto e senza mezzi termini alla passione dimostrata dai sostenitori siciliani.

Con queste premesse, l'inizio di stagione di Dennis Johnsen si configura come uno dei temi più interessanti in casa Palermo: la ritrovata vena realizzativa, unita all'intesa con Pohjanpalo e al sostegno di un ambiente definito dallo stesso attaccante irripetibile, alimentano le speranze di un'annata da protagonisti per la formazione rosanero.

Sezione: Serie B / Data: Mer 02 settembre 2026 alle 22:45
Autore: Antonio Sala
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