Il calciomercato del Padova entra in una fase cruciale sul fronte offensivo. La società biancoscudata è alla ricerca di un attaccante capace di dare maggiore peso specifico al reparto avanzato allenato da Antonio Calabro, e il direttore sportivo Massimiliano Mirabelli sta lavorando su tre diverse opzioni con l'obiettivo di chiudere almeno una trattativa entro questa settimana. A riportarlo è il portale trivenetogoal.it, che ricostruisce lo stato dei contatti tra il club patavino e i possibili obiettivi di mercato.

Il nome in cima alla lista dei desideri del Padova è quello di Luca Moro, punta classe 2001 attualmente di proprietà del Sassuolo. Per il calciatore si tratterebbe di un ritorno a tutti gli effetti: Moro ha infatti già vestito la maglia biancoscudata nel settore giovanile e, in seguito, in tre diverse occasioni tra i campionati di Serie B e Serie C. Il giocatore avrebbe già comunicato la propria disponibilità a rientrare a Padova, e questo elemento rende la pista particolarmente concreta. Resta da definire la formula dell'operazione: la richiesta del club neroverde si attesta tra 1,5 e 2 milioni di euro, cifra sulla quale le due dirigenze stanno ancora limando i dettagli per individuare la soluzione più vantaggiosa per entrambe le parti.

Qualora la trattativa per Moro non dovesse concludersi positivamente, il Padova ha individuato in Walid Cheddira la prima alternativa. L'attaccante marocchino, classe 1998, è rientrato al Napoli al termine del prestito al Lecce, ma la sua situazione resta al momento congelata: il tecnico Massimiliano Allegri avrebbe infatti chiesto di trattenerlo in rosa alla luce dell'infortunio occorso a Lucca. Nel frattempo, per Cheddira si stanno progressivamente riducendo le possibili destinazioni alternative: il Frosinone è a un passo dal chiudere per Hountondji, in arrivo dal Burnley, il Lecce ha già formalizzato l'ingaggio di Geubbels, mentre l'Hellas Verona ha definito gli acquisti di Mulattieri e Sezonienko. Anche in questo caso il calciatore avrebbe già dato il proprio assenso al trasferimento in Veneto, ma manca ancora l'intesa definitiva tra i due club, e resta da capire se il Padova sarà disposto ad attendere i tempi del Napoli.

Resta più defilata, infine, la pista che porta a Stiven Shpendi, attaccante dell'Empoli. Il giocatore, a differenza degli altri due profili, non ha mai manifestato una reale apertura al trasferimento in biancoscudato, nonostante il Padova gli avesse messo sul piatto un ingaggio da 700 mila euro e nonostante un'intesa di massima raggiunta con il club toscano per un importo di circa 4 milioni di euro. Alla luce di questi elementi, appare improbabile un'evoluzione della trattativa nelle prossime settimane.

Il Padova si trova dunque a lavorare su tre fronti paralleli, con Mirabelli chiamato a gestire tempistiche e margini di manovra diversi per ciascuna pista, nel tentativo di consegnare a Calabro un nuovo terminale offensivo prima dell'inizio della stagione.

Sezione: Serie B / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 07:45
Autore: Michele Caffarelli
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