Dopo il convincente successo per 1-3 ottenuto sul campo della Reggiana, il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha analizzato con lucidità la prestazione della squadra ai microfoni di Rete8. Nonostante il risultato rotondo, il patron ha voluto sottolineare alcuni momenti di calo che avrebbero potuto riaprire il match. «Alla fine ci siamo un po' fatti male da soli, rischiando di subire la seconda rete prima ancora di siglare il terzo gol definitivo» ha esordito il numero uno del club abruzzese.
Il presidente ha poi proseguito la sua disamina soffermandosi sulla mole di occasioni create, dando merito anche alla prova dell'estremo difensore avversario che ha evitato un passivo più pesante. «Ci siamo divorati diverse palle gol, anche per via della bravura del portiere avversario, ma non c'è nulla da eccepire sulla legittimità della nostra vittoria» ha affermato Sebastiani, aggiungendo poi: «Sono stati tutti molto bravi, considerando anche che avevamo fuori quattro o cinque elementi importanti».
Nonostante l'entusiasmo per i tre punti, Sebastiani mantiene i piedi ben saldi a terra, ricordando che la strada verso l'obiettivo stagionale è ancora lunga e tortuosa. «Si tratta di una vittoria che non significa ancora nulla ai fini della classifica, siamo ancora lì dietro e ci sono ancora quindici punti in palio» ha ammonito il presidente, tracciando la via per le prossime sfide. «Il nostro dovere è affrontare ogni partita con lo stesso spirito visto oggi, perché abbiamo nelle corde la capacità di fare risultato ovunque».
Il pensiero del patron è già proiettato al prossimo prestigioso impegno casalingo, che richiederà una concentrazione massima da parte di tutto il gruppo. «Dobbiamo resettare immediatamente e preparare una grande prestazione per sabato prossimo, quando affronteremo una vera grande del calcio italiano» ha dichiarato Sebastiani, riferendosi all'imminente scontro con la Sampdoria. Il clima positivo respirato a Reggio Emilia sembra aver ridato fiducia a tutto l'ambiente biancazzurro.
«Siamo usciti tra gli applausi? Qui la gente capisce di calcio e hanno apprezzato molto la partita che abbiamo disputato» ha sottolineato con orgoglio il presidente, che ha poi voluto elogiare la qualità della sua rosa oltre i singoli più chiacchierati. «Tutti tendono a pensare a Insigne, che chiaramente pratica un altro sport per qualità, ma in squadra abbiamo tanti altri elementi validi» ha precisato, spostando poi l'attenzione sull'importanza del calore dei sostenitori.
In vista della gara interna contro i blucerchiati, Sebastiani spera di vedere una cornice di pubblico degna dell'importanza dell'evento, ringraziando chi ha seguito la squadra in trasferta. «Credo fermamente che questi ragazzi meritino tutto l'apporto del pubblico; voglio fare i complimenti ai quasi cento tifosi che ci hanno seguito fin qui» ha concluso il massimo dirigente. «Sono convinto che, se non ci fosse stato il divieto, oggi avremmo avuto la curva del settore ospiti completamente piena».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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