Il tecnico del Catania, William Viali, ha analizzato con amarezza ma estrema lucidità la sconfitta interna subita al Massimino contro il Picerno, intervenendo ai microfoni di Telecolor nel post-gara. Nonostante il punteggio finale, l'allenatore ha provato a salvare quanto di buono costruito dai suoi uomini durante i novanta minuti. «L’esito della sfida è chiaramente negativo, la nostra intenzione era quella di disputare una prova di alto livello e ottenere un punteggio differente» ha esordito l'allenatore degli etnei, provando a separare la prestazione dal verdetto del campo.

«Se devo ragionare a mente fredda, posso affermare che sotto il profilo dello sviluppo del gioco abbiamo espresso un buon calcio, in modo particolare nel corso della prima frazione di gioco» ha proseguito Viali, evidenziando però come l'aspetto psicologico abbia giocato un ruolo chiave nel crollo dei rossazzurri. «Purtroppo la squadra si è lasciata influenzare troppo dopo aver incassato la rete del pari e, successivamente, non abbiamo mostrato la necessaria scaltrezza nella gestione dell'episodio legato alla punizione» ha ammesso il tecnico.

Nella seconda parte di gara, la squadra ha provato a reagire con una diversa disposizione tattica, cercando di aumentare la pressione offensiva senza però trovare il guizzo necessario per ribaltare l'inerzia del match. «Durante la ripresa il nostro obiettivo era quello di occupare meglio l'area avversaria e proporre un calcio più coraggioso» ha spiegato Viali, rammaricandosi per la mancanza di concretezza. «Sono state alcune situazioni specifiche a condannarci, ma non intendo sporcare la mia lettura della gara lasciandomi influenzare solo dal risultato a caldo».

Il mister ha poi sottolineato come l'approccio iniziale fosse stato incoraggiante, prima che gli errori sotto porta pesassero sul morale del gruppo. «Eravamo partiti con il piglio giusto, ma abbiamo sprecato davvero troppe occasioni» ha dichiarato Viali, spostando poi il focus sulla necessità di dare tempo alle nuove metodologie di lavoro. «Il gruppo ha il dovere di proseguire su questa strada, portando avanti i concetti che stiamo introducendo, anche se sto chiedendo movimenti e interpretazioni differenti rispetto a ciò che facevano prima».

Proprio per agevolare l'assimilazione dei nuovi dettami, l'allenatore ha spiegato alcune scelte di formazione che hanno sorpreso i tifosi, come l'esclusione iniziale di alcuni titolari abituali. «Ho preferito dare una certa continuità alle scelte precedenti proprio per evitare di generare confusione nei calciatori; questo spiega, per fare un esempio, il motivo per cui Quaini non è sceso in campo dal primo minuto» ha chiarito, spendendo poi parole di stima per chi ha avuto una chance. «Cargnelutti? La sua presenza è stata un premio per l'ottima prova offerta nella trasferta di Latina».

Il progetto tecnico di Viali guarda comunque oltre la singola caduta, puntando dritto alla post-season con una mentalità rinnovata. «Il mio arrivo qui è finalizzato alla costruzione di un percorso differente che ci permetta di presentarci ai playoff nella condizione ideale» ha affermato il mister con decisione. «Posso dirmi soddisfatto del cammino intrapreso finora, ed è evidente che un risultato simile possa disturbare il clima, tuttavia dobbiamo restare concentrati e guardare avanti con fiducia».

Analizzando i momenti critici dell'incontro, il tecnico ha individuato con precisione la fase in cui i suoi hanno perso le distanze tra i reparti, favorendo l'azione degli avversari. «Ci siamo mostrati disuniti proprio nel frangente in cui abbiamo incassato la prima rete dei nostri avversari» ha osservato Viali, aggiungendo che ogni sfida rappresenta una lezione fondamentale per il futuro. «Ogni partita mi fornisce indicazioni e spunti preziosi per modellare il Catania che verrà, specialmente in vista dei prossimi impegni».

In chiusura, l'allenatore ha ribadito quale sia la filosofia di gioco che intende imporre, senza cercare scuse legate alla mancanza di identità ma puntando il dito sulla precisione tecnica. «La nostra volontà è quella di attuare un pressing molto alto, ma è chiaro che quando si commettono certe sbavature si finisce per pagarle a caro prezzo» ha concluso William Viali. «Non credo sia una mancanza di carattere o di identità tattica: semplicemente oggi abbiamo fatto qualche errore di troppo che ha compromesso tutto».

Sezione: Serie C / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 20:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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