La società del Casarano ha diffuso un comunicato per fare chiarezza a seguito della diffusione sul web di uno scatto riguardante la sfida giocata contro il Barletta. Il fermo immagine, circolato sulle piattaforme social, ritraeva un presunto contatto da rigore nell'area di rigore.

L'intervento del club nasce dall'esigenza di tutelare l'immagine della società e garantire la correttezza dell'informazione sportiva, dopo aver riscontrato che l'immagine in questione risulta palesemente artefatta attraverso l'impiego dell'intelligenza artificiale.

A confermare la falsificazione dello scatto vi sono diversi dettagli evidenti, a partire dalla presenza sulla divisa del calciatore Negro di un marchio pubblicitario completamente estraneo agli sponsor ufficiali della squadra.

Oltre all'anomalia del logo, sui pantaloncini del tesserato figura un numero diverso rispetto a quello impresso sulla maglia da gioco. A completare il quadro delle incongruenze vi è l'assenza totale del pallone, fattore determinante per giudicare l'andamento effettivo dell'azione.

La dirigenza ha evidenziato la gravità di tali alterazioni, usate per avvalorare una specifica ricostruzione di un episodio di campo con il rischio di influenzare il giudizio dei tifosi e innescare discussioni basate su presupposti errati.

Il sodalizio pugliese ha ribadito la propria disponibilità al dibattito sugli episodi della sfida, sottolineando di non voler limitare la libertà di analisi o di giudizio, purché il confronto si svolga su fermi immagine reali e non su riproduzioni sintetiche e discordanti con la realtà.

A conclusione della nota ufficiale, il club ha richiamato il rispetto dovuto alla propria storia, ai propri colori e alla tifoseria, confermando l'intenzione di proteggere il nome della società nel nome dell'etica sportiva e della trasparenza dei fatti.

Sezione: Serie C / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 07:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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