In vista del primo appuntamento stagionale davanti al pubblico di casa del Rocco, valevole per il secondo turno di campionato contro il Calvi Noale, l'ambiente giuliano punta a conquistare la prima affermazione della stagione. Tra la voglia di riscatto e la necessità di trovare continuità, a presentare le insidie della sfida e il clima della vigilia è stato l'allenatore della Triestina, Gaetano Fontana.
Sulle motivazioni che accompagnano la squadra fin dalle prime battute della preparazione e sul legame nato con la tifoseria locale, l'allenatore della Triestina, Gaetano Fontana, ha espresso parole di grande trasporto emotivo: «La voglia di fare tre punti c’è dal primo giorno in cui ci siamo trovati per iniziare questo percorso, perché sappiamo dove ci troviamo e quale è il nostro obiettivo. Si lavora ovviamente per cercare di vincere più partite possibile ed è evidente che questo passi dal lavoro che stiamo svolgendo, domenica scorsa non ci siamo riusciti, farlo davanti al nostro pubblico avrebbe un valore diverso. Vorremmo regalare ai nostri tifosi la vittoria per l’affetto che la gente di Trieste ci ha dimostrato in questo periodo, nel quale siamo arrivati e siamo stati accettati da subito, ancor prima di aver avuto modo di mostrare le nostre qualità e caratteristiche. Abbiamo ricevuto affetto a prescindere da quello che stiamo facendo e che stiamo portando avanti, quindi adesso tocca a noi».
Il processo di crescita del gruppo necessita di tempo e applicazione quotidiana per limare i difetti emersi nella gara d'esordio.
Sulla ricerca della migliore intesa in campo, il tecnico della Triestina, Gaetano Fontana, ha fatto il punto sul lavoro svolto con la rosa: «Per migliorare concretezza davanti ed attenzione sulle palle perse, serve la conoscenza data dal vissuto e dal lavoro quotidiano d’insieme. E’ la realtà oggettiva di un gruppo completamente rinnovato, stiamo cercando di accelerare questo processo di conoscenza attraverso il lavoro, è però poi la partita che ti restituisce sempre lo stato in cui ti trovi, evidenziando gli avanzamenti che deve fare la squadra. Quella della scorsa settimana è una partita che ha sicuramente dato delle indicazioni, al termine di quella di domani sappiamo che senz’altro emergeranno altri aspetti da analizzare com’è giusto che sia».
La reazione caratteriale mostrata negli ultimi minuti del debutto in campionato rappresenta la base solida da cui ripartire per costruire il futuro della squadra.
Sullo spirito di gruppo emerso nella prima giornata, il mister della Triestina, Gaetano Fontana, ha sottolineato la tenuta mentale dei suoi uomini: «Di domenica scorsa mi tengo buono lo spirito della squadra nell’arco di tutti i novanta minuti, perché pur trovandosi sotto e dopo aver creato tante situazioni per segnare, non si è disunita e ha cercato di arrivare al risultato attraverso quello su cui stiamo lavorando, averla recuperata al novantaquattresimo non è stato un caso. Vuol dire che ha creduto nel portare avanti concetti che alla fine sono stati premiati, i ragazzi l’hanno voluto».
Importanti novità arrivano anche dalla gestione degli uomini a disposizione, con diversi rientri e la possibilità di svolgere sessioni di allenamento a pieno organico.
Delineando la situazione disciplinare e medica nello spogliatoio, l'allenatore della Triestina, Gaetano Fontana, si è detto fiducioso per il prosieguo: «A livello di rosa non avremo Bonaccorsi che deve scontare l’ultimo turno di squalifica, mentre Chiarella in settimana si è allenato col gruppo ed è sicuramente disponibile. Per il resto ho finalmente avuto la squadra a disposizione per poter lavorare con tutti gli effettivi o quasi e questa è una notizia, perché dall’inizio per ovvie ragioni non c’è stato modo di poterlo fare con un organico completo, che ci consentisse di portare avanti un certo tipo di lavoro. Oggi ci siamo, andiamo avanti consapevoli non solo del fatto che la strada è molto lunga, ma anche che sappiamo quello che dobbiamo fare quindi non ci nascondiamo».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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