In vista del primo impegno lontano dal pubblico amico del Melani contro il Crema, la compagine arancione si appresta a vivere un esame probante per confermare quanto di buono mostrato al debutto. Tra i temi principali emersi nella conferenza stampa di rito alla vigilia del secondo turno di Serie D, spicca la pesante tegola legata all'infermeria con lo stop forzato dell'attaccante Simone Corazza. A fare il punto dettagliato sulla situazione, come riportato da pistoiasport.com, è stato l'allenatore della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli.

Facendo la conta degli assenti per la spedizione in terra lombarda, l'allenatore della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha confermato i forfait nell'organico: «Mancheranno Lorenzo Saporetti e Corazza, non sono convocati. Simone ha avuto un riacutizzarsi di un dolore e per 3-4 partite non ci sarà».

A complicare la preparazione della sfida si aggiungono le valutazioni relative al calendario e alle scelte sulle date, specie considerando il successivo turno infrasettimanale.

Senza cercare alibi sulle decisioni organizzative, il tecnico della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha esternato tutto il suo rammarico: «Commentare il fatto che soltanto noi giochiamo di domenica alimenterebbe ancora di più la polemica. Evidentemente vogliono tutti creare dei problemi alla Pistoiese. Ma noi giocheremo domenica e mercoledì senza giustificazioni. Mi sarebbe piaciuto giocare sabato per avere un giorno in più per recuperare, ma rispetteremo il calendario. Andiamo avanti sapendo che sarà uno stimolo in più».

Il successo ottenuto all'esordio sulla Solbiatese ha permesso di spezzare un digiuno storico, ma la guida arancione preferisce concentrare le energie sui prossimi obiettivi concreti.

Inquadrando la mentalità vincente da mantenere, il mister della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha tracciato la rotta per la squadra: «I percorsi storici sono fatti per batterli. Abbiamo un obiettivo ed è quello di prendere ogni partita come se fosse l’ultima, cercando di vincerne il più possibile. È positivo aver vinto la prima, ma noi vogliamo vincere anche la seconda e la terza».

La condizione di favorita per la vittoria finale implica la consapevolezza di dover affrontare avversarie pronte a raddoppiare gli sforzi pur di sgambettare la capolista.

Nell'analizzare le difficoltà tattiche del torneo, l'allenatore della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha evidenziato l'atteggiamento necessario: «Sappiamo che incontreremo squadre agguerrite, che vogliono battere la Pistoiese e fare la loro partita. Tutte hanno punti di forza e punti deboli. Noi lavoriamo per cercare di spegnere i loro punti di forza e andare ad attaccare quelli deboli».

I ricordi legati ai precedenti sull'ostico campo di Crema impongono la massima soglia di attenzione per evitare di incappare in passaggi a vuoto.

Guardando ai pericoli della trasferta, il tecnico della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha richiamato tutti alla concentrazione: «Troviamo una squadra che nella scorsa stagione ha messo in seria difficoltà la Pistoiese. Memori di questo, dovremo cercare di non commettere i soliti errori e provare a fare la partita come contro la Solbiatese. Sappiamo che prima si sblocca il risultato e meglio è, ma le partite si possono vincere anche al 90′, magari giocando un calcio non brillante».

Il lavoro svolto durante la settimana si è focalizzato sulla correzione dei dettagli emersi nella prima frazione di gioco disputata nel turno precedente.

A proposito dei correttivi apportati al gruppo, il mister della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha spiegato i margini di crescita: «In settimana abbiamo lavorato molto di più su alcune situazioni, proprio per non incappare nuovamente in qualcosa che nel primo tempo contro la Solbiatese è venuto meno rispetto al secondo».

L'avversario di turno merita il massimo rispetto, in virtù della solida organizzazione difensiva mostrata all'esordio stagionale contro il Pavia.

Disegnando il quadro degli avversari, l'allenatore della Pistoiese, Pierpaolo Bisoli, ha concluso la sua disamina elogiando la compagine cremasca: «È una squadra molto organizzata, allenata da un tecnico bravo. Corrono tutti e hanno giocatori importanti come Recino, che va preso con le molle. Bisogna elogiare società come questa, che valorizzano i giovani. Hanno i loro punti deboli, come li abbiamo noi, ma fanno della loro organizzazione difensiva uno dei principali punti di forza».

Sezione: Serie D / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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