Vigilia di grande attesa in casa Avellino per una delle sfide più suggestive del campionato. Alla vigilia del big match contro il Palermo, l'allenatore dell'Avellino, Alessandro Nesta, si è presentato nella sala stampa del centro sportivo per fare il punto della situazione ed esaminare ogni dettaglio in vista del fischio d'inizio.

Sul piano della preparazione settimanale e delle risorse a disposizione nell'organico irpino, l'allenatore dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha sottolineato come la squadra abbia lavorato regolarmente: «La settimana è stata come tutte le altre, si prepara la partita, è routine, cerchiamo di preparare le partite, senza farci condizionare dalle cose esterne. Qualche acciacco c'è ancora, ma abbiamo una rosa profonda e questo ci aiuta. Stiamo mettendo a regime alcuni giocatori arrivati in una condizione non facile, ma sono contento».

La sfida vedrà anche un affascinante incrocio tra vecchi amici sulle due panchine, con Pippo Inzaghi a guidare la compagine rosanero.

A proposito del legame con il tecnico avversario e del valore dei siciliani, il mister dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha usato parole chiare: «Lo conosco bene Pippo, domani non ha fratelli e io farò lo stesso. Poi è un grande amico, dopo la gara lo abbraccerò. Il Palermo è una squadra fortissima, viene da 5 vittorie, due in Coppa Italia con squadre di Serie A. Ma dovrà pur lasciare qualcosa prima o poi. Noi dobbiamo essere umili, equilibrati, concentrati, senza abbassare la tensione e l'agonismo perchè se lo facciamo possiamo diventare vulnerabili».

Non sono mancati gli aggiornamenti sull'infermeria e sulla presenza di alcuni singoli nello scacchiere biancoverde per l'imminente gara.

Riguardo alla situazione dell'attaccante Favilli, il tecnico dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha confermato il forfait: «Non ha avuto problemi gravi, ma non ci sarà».

Interpellato poi sui recenti e altisonanti accostamenti di mercato relativi a James Rodriguez, l'allenatore dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha glissato concentrandosi esclusivamente sul campo: «Il presidente voleva fare un regalo alla città, c'ha provato. Io non c'ho pensato, pensavo solo al Palermo. Ho giocatori importanti, che reputo i migliori e ho pensato solo a come battere il Palermo».

Sull'interpretazione tattica della gara e sul tipo di prestazione necessaria contro un avversario così strutturato, le indicazioni della guida tecnica sono state minuziose.

Analizzando lo svolgimento del match, il mister dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha spiegato la chiave di lettura: «Dipende da come si mette la gara, ogni partita vive di momenti, di folate, dobbiamo capire i momenti della gara. Ci saranno i momenti dove bisogna soffrire, come a Modena. E i momenti in cui dobbiamo spaventarli, per creargli un po' di problemi. Poi c'è l'imprevisto, sia per noi che per loro, quindi, può accadere di tutto. Il Palermo sa fare molte più cose rispetto ad altre squadre».

Particolare attenzione è stata riservata allo stato di forma delle punte e all'entusiasmo della piazza.

Sulle condizioni di Cheddira e sulla carica del pubblico, l'allenatore dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha spiegato: «Non è al top, sta lavorando, e ci darà grandi soddisfazioni. Ma domani le gambe devono volare, l'entusiasmo che ci sarà lo stadio dobbiamo assorbirlo e metterlo nelle gambe».

Un passaggio importante ha riguardato anche il momento vissuto da Biasci, per il quale la fiducia resta intatta a prescindere dal minutaggio.

Esprimendosi sull'attaccante, il mister dell'Avellino, Alessandro Nesta, si è detto convinto delle sue doti: «I gol arriveranno, a me piace tantissimo. Arriverà il momento che Biasci starà in prima pagina. Adesso devo essere bravo io a tenerlo vivo, a tenerlo su e sono sicuro che arriverà il suo momento».

Per quanto concerne la linea mediana e il rientro degli elementi acciaccati, la situazione resta in divenire.

In merito alla disponibilità di Palmiero, il tecnico dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha rimandato la scelta finale: «Da valutare, sta rientrando, vedremo se è a disposizione o no, lo devo valutare».

Un commento lusinghiero è stato riservato anche alla presenza a centrocampo di Sounas, considerato un perno tattico di assoluto rilievo.

Sull'apporto del centrocampista, l'allenatore dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha confermato la stima per il calciatore: «Ci dà equilibrio e qualità, è un giocatore importante. Per me è determinante, arriverà il momento in cui ci darà quello che deve».

Dubbi di formazione anche nella corsia esterna, dove si valuta l'impiego di Cancellotti a causa del momento di forma di Missori.

Nel valutare le opzioni in difesa, il mister dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha lasciato aperto il ballottaggio: «Cancellotti dal primo? Chi lo sa, vedremo domani. Missori sta lavorando, quello che avete visto voi l'ho visto pure io, vedremo, deve lavorare».

Tra i temi affrontati figurano anche le insidie legate alla superficie di gioco casalinga in terreno artificiale.

Sull'adattamento al manto sintetico, il tecnico dell'Avellino, Alessandro Nesta, si è detto fiducioso: «Facendo corna, fino ad ora grandi problemi muscolari non ne abbiamo avuti. Io ero scettico sul sintetico, ma dopo una settimana ci siamo abituati».

La complessità del torneo cadetto impone una mentalità battagliera in ogni singolo impegno di campionato.

Inquadrando la difficoltà della Serie B e il valore dei punti in palio, l'allenatore dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha ammonito l'ambiente: «Non penso a nulla, preparo le partite una per una, che va affrontata come la gara della vita. Ora c'è il Palermo, sono forti, ma ci dobbiamo concentrati per rendergli la vita più difficile. Poi la B è un campionato difficile, se ieri giocavi la schedina non azzeccavi una partita. Dobbiamo pensare ogni gara con una difficoltà diversa. La Serie B è maledetta, ogni settimana è strana, non si sa mai cosa accade».

I precedenti storici contro mister Inzaghi non arridono al tecnico irpino, ma il passato non sembra condizionarlo.

Ricordando gli incroci diretti con il collega, il mister dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha risposto con ironia e realismo: «Ho perso sempre con Pippo, l’ho beccato con il Benevento e hanno perso tutti, col Venezia. Pippo ha sempre avuto belle squadre, speriamo per domani».

La crescita dell'organico passa anche dall'integrazione graduale dei nuovi arrivati Di Paolo e Adamo.

Sui due elementi della rosa, il tecnico dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha aggiunto: «Giocatori ottimi che ci daranno molto, devono trovare una condizione migliore».

Infine, un pensiero sulla stella avversaria Pohjanpalo e sull'atteggiamento che gli irpini dovranno mostrare davanti ai propri sostenitori.

Concludendo il suo intervento in conferenza, l'allenatore dell'Avellino, Alessandro Nesta, ha caricato tutto il gruppo: «Pohjanpalo è un fenomeno ma paura per nessuno. Dobbiamo essere una squadra di provincia, serena, determinata, con qualità e che ogni squadra, come il Palermo domani, deve temere, soprattutto quando giochiamo in casa».

Sezione: Serie B / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 16:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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