In vista del secondo appuntamento del campionato di Serie D, l'ambiente bianconero si prepara al debutto nel nuovo impianto casalingo dello stadio 'A. Di Ridolfi' di Venarotta per la sfida di domenica 13 settembre contro la Maceratese. Un impegno subito probante che richiede l'immediato riscatto dopo il passaggio a vuoto dell'esordio esterno sul campo dell'Angelana. A fare il punto della situazione e ad analizzare i temi della vigilia è stato l'allenatore dell'Atletico Ascoli, Simone Seccardini.

Riavvolgendo il nastro della gara inaugurale persa ad Assisi e sottolineando gli spunti da cui ripartire, l'allenatore dell'Atletico Ascoli, Simone Seccardini, si è espresso con grande chiarezza: «Credo ci sia mancato soprattutto il gol. Siamo stati pericolosi in alcuni momenti chiave della partita e, se fossimo riusciti a concretizzare quelle situazioni, probabilmente l’andamento della gara sarebbe stato diverso. Dobbiamo, però, ripartire dall’atteggiamento mostrato nel finale, quando, anche in inferiorità numerica, la squadra ha continuato ad avere un approccio proattivo, cercando di giocare e creare opportunità. È questo lo spirito che dobbiamo portarci dietro, lavorando per migliorare ciò che ad Assisi non è stato sufficiente».

L'imminente scontro diretto con la Maceratese impone grande cautela e la massima concentrazione, considerate le qualità evidenziate dai rivali nelle prime uscite.

Nel presentare le insidie del match casalingo, il tecnico dell'Atletico Ascoli, Simone Seccardini, ha preannunciato un'avversaria affamata di punti: «Ci aspettiamo una partita complicata contro una squadra giovane, motivata e capace di giocare con intensità e aggressività. Abbiamo analizzato la loro gara contro il Teramo e credo che il risultato sia stato molto più severo rispetto a quanto espresso in campo. La Maceratese ha giocato con personalità, costruendo situazioni pericolose e mostrando la volontà di proporre il proprio calcio. Mi aspetto, quindi, un avversario che verrà a Venarotta con entusiasmo e senza timori. Dovremo essere bravi a leggere i diversi momenti della gara, mantenendo equilibrio ma cercando allo stesso tempo di esprimere con decisione la nostra identità».

A completare la rosa a disposizione dello staff tecnico sono giunti negli ultimi giorni di mercato due rinforzi di spessore e di assoluto valore per la categoria.

Valutando l'impatto dei nuovi innesti e l'operato della dirigenza, il mister dell'Atletico Ascoli, Simone Seccardini, ha espresso piena soddisfazione per gli ultimi movimenti: «Con gli arrivi di Arioli e Invernizzi abbiamo completato l’organico a nostra disposizione. La società e il direttore sportivo Mario Marzetti hanno svolto un ottimo lavoro, cogliendo le opportunità che il mercato ha presentato. Invernizzi è un giocatore duttile, capace di ricoprire diverse funzioni. Ha qualità, gamba e forza e ci offre soluzioni differenti all’interno del nostro modello di gioco. Arioli è invece un attaccante mobile e generoso, con grande disponibilità al lavoro e al sacrificio. Sa giocare per la squadra e creare relazioni con i compagni».

Infine, l'attenzione dell'allenatore si è concentrata sul veloce inserimento dei singoli all'interno dei meccanismi tattici e nell'intesa del gruppo.

Sulle prospettive di integrazione dei due calciatori, l'allenatore dell'Atletico Ascoli, Simone Seccardini, ha concluso sottolineando la centralità del collettivo: «Entrambi hanno già maturato esperienze nei campionati professionistici, ma ciò che mi interessa maggiormente adesso è la loro capacità di inserirsi nel gruppo e comprendere rapidamente i nostri principi. Le qualità individuali sono importanti, ma diventano realmente un valore quando riescono ad aumentare la qualità del collettivo».

Sezione: Serie D / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 08:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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