La nuova stagione ufficiale della Dolomiti Bellunesi si apre nel migliore dei modi grazie a un successo di misura conquistato davanti a una cornice di pubblico straordinaria, con oltre un migliaio di sostenitori accorsi allo stadio Zugni Tauro di Feltre per la sfida contro il Treviso. A decidere la qualificazione al turno successivo della competizione tricolore è stato Matteo Saccani, autore di una giocata straordinaria che ha sbloccato l'incontro nella prima frazione di gioco con un tiro potente terminato sotto l'incrocio dei pali.

Nel post partita, l'esterno autore del gol decisivo ha ripercorso le dinamiche che hanno portato alla splendida marcatura, evidenziando la determinazione e la rapidità di esecuzione richieste in quel momento specifico della contesa.

«Dopo lo scarico di Luca Montenegro, ho visto un po’ di spazio e ho deciso di calciare forte, provando a mettere in difficoltà il portiere. È andata bene. Sono stato anche un pizzico fortunato, visto che il tiro è stato deviato».

La prodezza balistica suggella una prova individuale di altissimo livello, affrontata interpretando una nuova collocazione tattica all'interno dello schieramento arretrato disegnato dallo staff tecnico.

«Agisco in fase più arretrata rispetto alla scorsa stagione, ma le dinamiche di gioco del mister mi portano ad avanzare e a spingermi in avanti».

La spinta costante sulle fasce laterali ha permesso ai dolomitici di trovare sbocchi importanti, pur fronteggiando un avversario di assoluto valore e dotato di una fisicità notevole nel reparto avanzato.

«È stata una partita difficile, contro un’ottima squadra, molto fisica e orientata a giocare palla sugli attaccanti, che hanno una struttura incredibile».

La retroguardia locale ha saputo contenere con ordine e maturità le offensive avversarie, dimostrando grande solidità e spirito di sacrificio nell'arco dei novanta minuti.

«Siamo stati bravi a reggere in fase difensiva e a portare a casa la vittoria. All’inizio eravamo un po’ in difficoltà, ma ne siamo usciti al meglio. Per essere il debutto ufficiale, possiamo essere soddisfatti».

In chiusura, il protagonista assoluto della serata ha voluto rivolgere un pensiero particolarmente intenso e carico di emozione a una persona cara, legando la gioia della rete a un momento personale molto delicato.

«Lo dedico a mio nonno. Non sta attraversando un bel momento e lo porto sempre con me: in ogni allenamento e in ogni partita. Questa rete è per lui».

Sezione: Serie C / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 23:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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