Così Felice Scotto, vice allenatore del Sorrento, ha commentato la qualificazione al secondo turno di Coppa Italia di serie C dopo aver eliminato a domicilio il Giugliano al termine dei calci di rigore (3-2). Il tecnico Enzo Maiuri era squalificato, e presente sulle tribune del "De Cristofaro" al fianco del presidente Giuseppe Cappiello e del Direttore generale Benito Starace. 

"Affrontavamo un avversario con 10/11 della scorsa stagione. Noi avevamo qualche infortunio di troppo ma i ragazzi hanno fatto un lavoro immenso per farsi trovare pronti alla prima partita ufficiale. Ovviamente da un punto di vista tattico c'è ancora da migliorare e da lavorare, cosa normale visti i tanti nuovi ingressi in organico. Tuttavia questi calciatori si sono inseriti benissimo e infatti si sta creando un bel gruppo. Tutti si sono integrati benissimo e lavorano in modo molto professionale". 

"Abbiamo assorbito bene le loro giocate anche perché conoscevamo i loro princìpi di gioco - ha proseguito Scotto -. Abbiamo lavorato bene nelle scalate, nel tenere compatta la linea difensiva e nel fare le giuste pressioni. Abbiamo subito il primo tiro in porta appena ci siamo trovati in inferiorità numerica. Non so perché Puzone sia stato espulso, dalla panchina non lo abbiamo capito. Logicamente i ritmi di queste partite d'agosto non possono essere alti. Noi eravamo venuti con l'intento di creare qualcosa in più ma non ci siamo riusciti e restare in 10 ci ha fatto anche cambiare il piano gara, tanto che abbiamo preferito gestire la fase di non possesso e gli equilibri per provare poi a ripartire. Cominciare con una vittoria è importante. All'inizio sembra che molti vogliano snobbare questa competizione, ma quando la si gioca poi diventa prestigiosa. Nella vita non si può mai sapere: l'anno scorso il Potenza si è tolta la soddisfazione di vincere la Coppa pur non essendo tra le favorite". 

"Il mercato è ancora aperto e in evoluzione - ha chiuso il vice allenatore rossonero -. Sappiamo che ci manca qualcosa in qualche ruolo, nello stesso tempo qualche giocatore che ha delle qualità vanta delle richieste da parte di club blasonati. Noi siamo contenti di come stiamo lavorando, dell'atteggiamento che c'è, del gruppo che si è formato e dei tanti under che ci stanno dando ottimi riscontri come accaduto stasera con Falasca all'esordio, o Bolzan. Ma questo è un periodo di grandi cambiamenti. E su questo possiamo farci poco visto che un po' in tutte le categorie i campionati iniziano a mercato ancora in corso. Però posso garantire che chi andrà via sarà adeguatamente sostituito. E, visto l'addio di Sabbatani e quello possibile di D'Ursi che ha richieste importanti, noi prenderemo un attaccante con determinate caratteristiche. La società sa certamente ciò che vuole il mister e il direttore sta lavorando molto bene".

Sezione: Serie C / Data: Lun 17 agosto 2026 alle 21:15
Autore: Stefano Sica
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