Le manovre della Fidelis Andria per la costruzione della rosa sono entrate nel vivo, seguendo un piano ben preciso definito per tempo dai vertici societari.

Sulle colonne portanti di questo percorso si è espresso il direttore sportivo biancazzurro Gianni Califano, ospite ai microfoni della trasmissione Speciale Calciomercato in onda sulla mittente Antenna Sud: «Solo il tempo e il campo potranno dire se la strategia (forzata) di completare la squadra prima del tempo darà i suoi frutti. Qualora ci dovesse essere il bisogno di dover intervenire, la società è pronta per farlo».

Il cammino che ha portato alla composizione attuale del gruppo squadra parte da lontano, fondandosi su basi solide e sulla continuità del blocco principale.

A tal proposito, il dirigente ha tenuto a precisare il valore della pianificazione strategica: «Ringrazio la società perché appena è finito il campionato ci siamo mossi subito dopo aver cementificato la fiducia reciproca. Questa è una scelta che avevamo prestabilito. Il fatto di aver rinnovato tanti ragazzi e partire da una buona base ha facilitato il lavoro. Importante è stata anche la scelta dell’allenatore che ha portato molti giocatori a scegliere la Fidelis Andria».

Lo sguardo si è spostato poi sul valore complessivo del prossimo torneo di Serie D e sull'equilibrio generale tra le contendenti.

Nel tracciare le prospettive della nuova stagione, Califano ha sottolineato il livello delle rivali: «Credo che quest’anno in Serie D ci siano 7/8 squadre sullo stesso livello che possono dire la loro. Campionato sempre difficile e avvincente: non vedo nessuna squadra materassino. Visto che non c’è la Reggina, la competizione sarà ancora più bella da giocare e vedere».

Sezione: Serie C / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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