Tra i protagonisti più attesi dell'imminente confronto tra Giana Erminio e Pergolettese spicca senza dubbio il nome di Alberto Pala, che insieme a Niccolò Corti rappresenta uno dei volti noti del passato per la compagine di Gorgonzola. La storia calcistica di Pala è profondamente legata a quei colori, essendo cresciuto nel vivaio della società milanese prima di intraprendere un percorso che lo ha visto protagonista per un biennio nella Primavera dell'Albinoleffe e successivamente tornare alla base nella scorsa stagione.

Il suo approdo alla Pergolettese è maturato durante la sessione di mercato di settembre, inserito nella complessa operazione che ha visto Alessandro Albertini compiere il percorso inverso. Sebbene l'avvio della sua esperienza in maglia gialloblù sia stato caratterizzato da un minutaggio ridotto, il cambio di passo è avvenuto nel girone di ritorno, quando mister Tacchinardi ha deciso di puntare con decisione su di lui nel ruolo di esterno sinistro, trasformandolo in un elemento imprescindibile della formazione cremasca.

Proprio la gestione della componente emotiva sarà il primo ostacolo che il calciatore dovrà superare nel calpestare nuovamente quel prato davanti ai suoi vecchi sostenitori. In un intervento rilasciato al quotidiano «La Provincia», il giocatore non ha nascosto i propri sentimenti: «Sarà una grossa emozione per me perché sono cresciuto alla Giana Erminio, sarà speciale. Lì ho tanti amici ma per me sarà importante il risultato del Pergo».

La consapevolezza della difficoltà del match è alta, considerando l'ottimo lavoro svolto dalla guida tecnica avversaria che ha saputo dare un'identità precisa ai suoi uomini. Pala ha infatti sottolineato il valore degli avversari: «Sarà una gara difficile, perché mister Espinal ha trasmesso un’idea di gioco ben chiara al gruppo, e i risultati sono lì da vedere. Noi la stiamo preparando, come sempre, per centrare il bottino pieno, che in questo momento è fondamentale».

Nonostante le prestazioni convincenti fornite in questa seconda parte di campionato, dove si è imposto come uno dei trascinatori della squadra, nella casella statistica di Pala manca ancora la soddisfazione della prima rete tra i professionisti. Un traguardo che il giovane esterno insegue con serenità ma con la giusta dose di ambizione, mantenendo però sempre al centro dell'attenzione le necessità collettive del gruppo.

In merito al possibile primo sigillo personale, l'esterno si è espresso con estrema calma: «Sì è vero ma sono fiducioso, lavorando bene, prima o poi arriverà. Non ho fretta anche se è logico che mi farebbe piacere. Sto facendo il massimo, ma in primo piano metto sempre il risultato della squadra». Un atteggiamento che conferma la maturità raggiunta dal calciatore, focalizzato sull'obiettivo salvezza più che sulla gloria individuale.

Il cammino che attende la Pergolettese da qui alla fine della stagione regolare appare particolarmente impervio, con una serie di scontri diretti che precederanno i difficili impegni finali contro corazzate del calibro di Vicenza e Lecco. Tuttavia, all'interno dello spogliatoio gialloblù regna la volontà di non guardare troppo in là con la memoria, preferendo concentrarsi sugli impegni immediati senza farsi condizionare dalle proiezioni di classifica.

A tal proposito, Pala ha ribadito la linea adottata dalla squadra per affrontare questo rush finale: «Non facciamo questi calcoli in anticipo. Abbiamo sempre preparato e pensato a una gara per volta, poi alla fine valuteremo dove saremo arrivati». Una strategia pragmatica per mantenere alta la concentrazione in vista di una sfida che, per l'esterno sinistro, avrà inevitabilmente un sapore del tutto particolare.

Sezione: Serie C / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 14:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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