Il tecnico del Venezia, Giovanni Stroppa, è apparso visibilmente soddisfatto ai microfoni della stampa dopo il convincente successo ottenuto nel derby contro il Padova. Una vittoria per 3-1 che non solo regala i tre punti alla compagine arancioneroverde, ma conferma la crescita costante di un gruppo capace di imporre il proprio gioco sin dalle prime battute della gara, interpretando al meglio una sfida che nascondeva diverse insidie.

L'allenatore ha voluto sottolineare immediatamente l'ottimo approccio dei suoi calciatori, pur non nascondendo un pizzico di rammarico per non aver concretizzato l'enorme mole di occasioni prodotte nel corso dei novanta minuti. «Sono contento, perché era una partita difficile che abbiamo interpretato bene fin da subito. Abbiamo creato tanto, peccato non aver segnato più gol», ha dichiarato Stroppa analizzando l'andamento del match.

Nonostante la rete incassata, che ha sporcato il tabellino difensivo, il mister non ha voluto fare drammi, preferendo rimandare le analisi approfondite alla ripresa degli allenamenti. «Non importa, analizzerò la situazione nei prossimi giorni», ha tagliato corto l'ex tecnico del Monza, mantenendo il focus sulla prestazione complessiva che ha visto il Venezia padrone del campo per lunghi tratti della contesa.

Ciò che sembra gratificare maggiormente Stroppa è l'entusiasmo che si respira all'interno dello spogliatoio e la facilità con cui i giocatori mettono in pratica i suoi dettami tattici. «I ragazzi si divertono giocando. C’è il rammarico per non aver concretizzato tutte le occasioni create, ma è bellissimo e davvero soddisfacente allenare questo gruppo», ha ammesso con una punta di orgoglio, evidenziando il clima positivo che circonda la squadra.

Il legame con l'ambiente lagunare si sta consolidando partita dopo partita, e il tecnico non ha mancato di ringraziare la tifoseria per il calore dimostrato durante la serata. Sentire il proprio nome scandito dai gradoni dello stadio è un riconoscimento che Stroppa apprezza particolarmente. «Mi riempie di orgoglio sentirli acclamare il mio nome. Sono contento perché capiscono il lavoro che faccio insieme al mio staff», ha aggiunto.

La gestione delle risorse umane e fisiche è stata un altro tema centrale della conferenza, con l'allenatore che ha spiegato nel dettaglio le rotazioni effettuate, a partire dall'avvicendamento nel reparto avanzato. La scelta di lasciare inizialmente in panchina Adorante è stata dettata da ragioni puramente atletiche, legate al dispendio energetico dell'impegno precedente disputato su un terreno di gioco particolarmente pesante.

Al suo posto è stato schierato Lauberbach, autore di una prova generosa che ha convinto lo staff tecnico nonostante la mancata marcatura personale. «Ho schierato Lauberbach per dosare le forze di tutti. Nel secondo tempo ho cambiato l’intero centrocampo per far rifiatare i ragazzi: non è semplice andare sempre al massimo, bisogna saper gestire. Lauberbach ha fatto molto bene, gli è mancato solo il gol», ha spiegato dettagliatamente il mister.

Non c'è però spazio per eccessivi festeggiamenti in casa Venezia, poiché il calendario impone di volgere subito lo sguardo alla prossima sfida di campionato. La vittoria nel derby deve fungere da trampolino di lancio per mantenere alta la concentrazione in vista dei prossimi impegni ravvicinati. «Adesso pensiamo al Monza, è una partita da preparare al meglio», ha concluso Stroppa, fissando già il prossimo obiettivo stagionale.

Sezione: Serie B / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 11:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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