Dopo aver conquistato cinque punti nelle ultime tre giornate, la Pergolettese si prepara ad affrontare un calendario particolarmente ostico. Mario Tacchinardi, tecnico della formazione gialloblù, ha analizzato attraverso i canali ufficiali del club il difficile ciclo di partite che attende la sua squadra, a partire dalla sfida contro il Trento.

Il mister non nasconde le difficoltà del periodo che si prospetta: "È una settimana impegnativa, come lo sarà tutto il mese di febbraio, con partite ravvicinate e contro squadre ben attrezzate con cui ci sarà da battagliare". La concentrazione, però, resta focalizzata sull'appuntamento più immediato, in un approccio che privilegia il presente senza dispersioni mentali.

L'avversario di turno rappresenta un ostacolo di notevole complessità. Tacchinardi descrive il Trento come una formazione dalle caratteristiche ben definite: "Una squadra che fa un calcio organizzato in fase di un possesso e molto aggressiva. Ha messo in difficoltà quasi tutte le squadre e dobbiamo prepararci nel miglior modo possibile, ma ho visto la squadra concentrata e attenta, consapevole dell'impegno che dobbiamo affrontare".

Il recente filotto positivo ha restituito morale all'ambiente gialloblù. L'allenatore riconosce l'importanza psicologica dei risultati ottenuti: "Veniamo da tre risultati utili consecutivi, abbiamo acquisito un po' più di fiducia e autostima: dobbiamo cercare di non uscire mai dalla partita e soffrire nei momenti difficili per poi magari, come abbiamo fatto contro l'Inter, riuscire a sfruttare qualche situazione a campo aperto".

Proprio la capacità di resistere nelle fasi complicate del match e di capitalizzare le occasioni che si presentano rappresenta l'approccio tattico che Tacchinardi intende riproporre anche contro i trentini. Un dato statistico, in particolare, potrebbe offrire spiragli interessanti alla Pergolettese: il Trento ha incassato 26 reti finora nel campionato.

Il tecnico fornisce una lettura tattica di questa vulnerabilità difensiva: "Essendo una squadra che fa del possesso palla la sua arma migliore, sono molto aperti in quella fase di gioco e magari potremmo avere degli spazi a campo aperto da sfruttare: loro in quelle situazioni un po' soffrono". L'intenzione è dunque quella di aggredire le transizioni e colpire quando gli avversari si trovano sbilanciati.

Nel corso dell'intervista, Tacchinardi ha dedicato un passaggio anche ai nuovi arrivi nel mercato invernale. L'inserimento dei rinforzi procede secondo le aspettative: "Stanno entrando un po' nei meccanismi della squadra e mettendo anche benzina nelle gambe, perché nell'ultimo periodo non hanno giocato molto. Sono tutti ragazzi con una grande disponibilità, si sono messi subito a disposizione dello staff e dei ragazzi: sono molto soddisfatto di quello che sto vedendo".

L'allenatore ha inoltre precisato la strategia per accelerare l'integrazione completa dei nuovi elementi: "Cercherò di sfruttarli il più possibile durante le partite, per dargli ancora più minutaggio e farli entrare ancora di più nei meccanismi della squadra". Un approccio pragmatico che punta sull'impiego graduale ma costante per consolidare le dinamiche di gruppo e ampliare le rotazioni in un periodo denso di impegni.

La Pergolettese affronta dunque un febbraio decisivo con rinnovate certezze e con l'obiettivo di dare continuità ai progressi mostrati. Il trittico con Trento, Dolomiti Bellunesi e Union Brescia dirà molto sulle ambizioni e sulla solidità del progetto tecnico di Tacchinardi, chiamato a gestire un calendario serrato con intelligenza tattica e lucidità nelle scelte.

Sezione: Serie C / Data: Ven 06 febbraio 2026 alle 09:15
Autore: Elena Carzaniga
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