La Pro Patria si appresta a tornare in campo per inaugurare il nuovo anno con una sfida che sa già di scontro fratricida. Alla vigilia del match contro la Pro Vercelli, il tecnico Francesco Bolzoni ha analizzato il momento dei tigrotti, sottolineando come la sosta natalizia sia servita per cementare i concetti tattici e mentali necessari per rincorrere una salvezza che, ad oggi, appare come una vera e propria scalata.

Il mister non ha intenzione di stravolgere il piano iniziato dal suo arrivo, convinto che la strada tracciata sia quella corretta per mantenere la categoria. «Sono partito con un'idea che secondo me è l'idea che dobbiamo mettere in atto per provare a salvarci», ha esordito Bolzoni, ricordando come già nella sua seconda uscita in panchina si fossero intravisti segnali incoraggianti. La pausa ha permesso di approfondire il lavoro: «Abbiamo avuto praticamente questi dieci giorni per lavorare bene e ho continuato con quel messaggio, con quell'idea».

L'avversario di turno, la Pro Vercelli, arriva però ferito da un pesante rovescio nell'ultima giornata, un fattore che rende la trasferta piemontese ancora più insidiosa. «Dopo un 5-0 sicuramente partiranno per far vedere che è stato un debacle per caso», ha avvertito il tecnico dei bustocchi, ricordando la solidità difensiva mostrata dai vercellesi tra le mura amiche fino a poco tempo fa. «Sarà una gara non facile perché loro avranno il coltello tra i denti, ma cercheremo di fare il meglio per metterli in difficoltà».

Bolzoni ha poi puntato l'accento sulla reazione del gruppo, conscio che l'arrivo di una nuova guida tecnica e la finestra di trasferimenti invernale debbano fungere da stimolo per alzare l'asticella. «I ragazzi sanno che quando arriva un allenatore nuovo si parte da zero. Adesso sotto esame sono un po' tutti, c'è anche il mercato aperto e questo mi ha aiutato», ha ammesso il mister, notando un incremento significativo della concentrazione e dell'aggressività durante le ultime sedute d'allenamento, dove la competizione interna per una maglia da titolare si è fatta serrata.

Il traguardo finale resta ambizioso, quasi proibitivo se si guarda puramente ai numeri, ma Bolzoni fa appello alla sua esperienza sul campo per scacciare il pessimismo. «Nel calcio odierno di impossibile ci sia veramente poco. Negli anni sono state fatte imprese anche più grosse di questa», ha dichiarato con forza, pur riconoscendo la fragilità emotiva che può colpire una squadra in difficoltà. La missione è chiara e non ammette cali di tensione: «Bisogna fare il doppio dei punti. I ragazzi sanno che io sono convinto, ho fiducia in loro e son sicuro di riuscire a convincere anche loro di questo».

Sezione: Serie C / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 18:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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