Il Brindisi FC e Michele Scaringella si separano consensualmente. La società biancoazzurra ha ufficializzato la risoluzione anticipata del rapporto contrattuale con l'attaccante pugliese, accogliendo la volontà espressa dal calciatore di interrompere l'esperienza in maglia biancazzurra.

La conclusione del sodalizio arriva dopo appena quattro mesi dall'inizio della collaborazione, in circostanze che il club ha voluto chiarire immediatamente attraverso una nota ufficiale. La decisione di sciogliere il vincolo contrattuale nasce infatti da ragioni di natura strettamente privata, che hanno spinto il giocatore a chiedere di lasciare la squadra.

Il Brindisi ha accolto con sensibilità la situazione, riconoscendo la legittimità delle motivazioni addotte dal calciatore e optando per una separazione in buoni rapporti. La società ha sottolineato come la richiesta sia stata "sentita" e legata a "esigenze prettamente familiari", circostanze alle quali la dirigenza ha dimostrato "massima comprensione e accoglienza".

Nel comunicato diffuso, il club ha voluto esprimere gratitudine verso il giocatore per il contributo offerto durante la permanenza: il Brindisi FC ha ringraziato Michele Scaringella "per la professionale dedizione e l'impegno dimostrati in questi quattro mesi di permanenza in città", estendendo gli auguri non solo al calciatore ma anche "a tutta la sua famiglia" per "il meglio per il futuro sia nella vita personale che in quella sportiva".

Un curriculum di rilievo tra terza e quarta serie

Scaringella, nato nel 1995 a Corato, rappresenta uno dei profili più interessanti del panorama calcistico dilettantistico del Sud Italia. Attaccante versatile nelle caratteristiche tecniche e tattiche, il giocatore pugliese ha costruito negli anni un curriculum di tutto rispetto tra Serie C e Serie D, accumulando un bagaglio di esperienza considerevole.

I numeri parlano chiaro: oltre 150 presenze complessive nei campionati nazionali, impreziosite da più di 50 marcature. Un ruolino di marcia che testimonia non solo continuità di rendimento, ma anche un affidabile istinto realizzativo maturato attraverso esperienze in diverse piazze del calcio meridionale.

Nel corso della carriera, l'attaccante coratino ha vestito casacche di club con tradizioni importanti e ambiziosi. Tra le tappe principali del suo percorso professionale figurano Andria, Matera, Gravina, oltre a esperienze al Nord con la Caronnese. Significativi anche i passaggi a Giugliano e Nocerina, formazioni storiche del calcio campano, dove ha avuto modo di confrontarsi con contesti competitivi di livello.

La duttilità tattica rappresenta uno dei punti di forza del giocatore: capace di interpretare il ruolo offensivo in modi diversi, Scaringella si è sempre dimostrato in grado di adattarsi alle richieste dei vari tecnici con cui ha collaborato, mantenendo invariata la sua principale qualità, quella del fiuto del gol.

La stagione più recente prima dell'approdo a Brindisi aveva visto Scaringella protagonista con la maglia del Barletta, squadra con cui ha vissuto un'annata da ricordare. Il club barlettano ha infatti conquistato il titolo nel campionato di Eccellenza, centrando la promozione e regalando al bomber pugliese l'ennesima soddisfazione professionale.

Proprio da quella vittoria era partita l'avventura con il Brindisi, che ora si interrompe prematuramente ma senza strascichi polemici. La modalità scelta per la separazione – la risoluzione consensuale – evidenzia la volontà di entrambe le parti di chiudere il rapporto nel rispetto reciproco e nella tutela degli interessi personali del calciatore.

Per il Brindisi FC si apre ora la necessità di valutare eventuali interventi sul mercato per completare il reparto offensivo, mentre per Michele Scaringella si chiude un capitolo per dedicarsi alle priorità familiari che lo hanno portato a questa scelta. Una decisione sofferta, probabilmente, ma ritenuta necessaria dal giocatore e compresa dalla società, che ha scelto la strada della collaborazione piuttosto che quella del vincolo contrattuale.

Sezione: Eccellenza / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 18:00
Autore: Alessandra Galbussera
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