Il Lumezzane torna a mani vuote dalla trasferta contro il Cittadella, ma nelle parole del proprio allenatore, Paolo Sammarco, la lettura della gara va oltre il semplice risultato negativo. Il tecnico rossoblù, nel commentare la prestazione dei suoi al termine dell'incontro, ha individuato nell'avvio di partita il nodo cruciale che ha condizionato l'esito della sfida, pur riconoscendo alla propria squadra i meriti di una reazione giudicata significativa.

Interrogato sulle fasi iniziali del match, Sammarco non ha nascosto il proprio rammarico: "Dispiace sicuramente di non aver portato a casa niente, purtroppo il primo quarto d'ora iniziale ci ha penalizzato. Dopo la squadra ha avuto una grande reazione, siamo stati lì sul pezzo, abbiamo accorciato le distanze e nel secondo tempo abbiamo spinto praticamente solo noi. Anche in dieci, nonostante l'inferiorità numerica, i ragazzi ci hanno provato fino alla fine".

Il tecnico è tornato con maggiore precisione sull'approccio alla gara, sottolineando come la preparazione settimanale puntasse su presupposti opposti a quanto poi verificatosi sul campo: "Dispiace perché l'avevamo preparata con una partenza forte da parte nostra, invece la loro partenza è stata letale. Non siamo stati bravi a reggere l'urto e siamo andati in difficoltà. Come dico sempre, in quei momenti bisogna stare uniti e far passare l'ondata. Invece abbiamo subito il secondo gol su un errore, su un calcio d'angolo che può capitare, ma in quel momento bisognava essere più lucidi".

Al netto delle difficoltà nella fase iniziale dell'incontro, l'allenatore rossoblù ha voluto porre l'accento sulla capacità di reazione mostrata dal gruppo, elemento che intende portare come patrimonio per le prossime settimane: "Devo dire che, come ho detto prima, i ragazzi ce l'hanno messa tutta fino alla fine e questo è l'aspetto che vogliamo portarci avanti".

Un contributo importante in questo senso, secondo Sammarco, è arrivato anche dalla panchina, con i cambi effettuati nel corso della gara che hanno inciso sull'andamento del match: "Sì, i ragazzi sono entrati molto bene, ci hanno portato quasi al pareggio. C'è poco altro da dire, bisogna ripartire con grande entusiasmo e una grande voglia di lavorare, sapendo qual è il nostro campionato e che sicuramente è diverso da quello del Cittadella".

Nonostante il ko, l'allenatore ha rivendicato con orgoglio quanto fatto vedere dalla squadra per larga parte dei novanta minuti, un giudizio che ha voluto condividere direttamente con il gruppo nello spogliatoio: "Sì, perché l'ho detto anche alla squadra. Io di solito non parlo mai dopo la partita, ma per 70 minuti abbiamo giocato alla pari, se non qualcosa di più, del Cittadella. E questo l'ho detto a ognuno dei ragazzi".

Guardando alle prossime settimane, Sammarco ha indicato coesione e lavoro come gli strumenti principali per affrontare un cammino che si preannuncia complesso: "Sappiamo che sarà un percorso pieno di difficoltà, ma con il loro lavoro e restando tutti uniti possiamo giocare le nostre carte".

Sezione: Serie C / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 09:15
Autore: Andrea Villa
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