Chi ben comincia è a metà dell'opera, recita il saggio, ma nel calcio si sa che la strada è lunghissima. Il Girone C del campionato di Serie D 2026-2027 ha ufficialmente alzato il sipario sulla prima delle 34 giornate previste. Novanta minuti sono troppo pochi per emettere sentenze definitive, soprattutto sapendo che in palio c'è un solo e ambitissimo pass diretto per la Serie C, oltre a un intricato labirinto di posizioni per allontanare lo spettro dell'Eccellenza e dei play-out. Tuttavia, i primissimi segnali lanciati dalle squadre in campo sono stati forti e chiari: ci aspetta un campionato vibrante e senza esclusioni di colpi.


Le prime indicazioni della classifica ci regalano un gruppone a punteggio pieno, ma a fare la voce grossa per differenza reti è il Campodarsego. I biancorossi firmano il risultato più rotondo di giornata, calando un poker senza appello (4-0) ai danni di un frastornato Conegliano. Apre le danze l'intramontabile Pasquato nel primo tempo, prima che la ripresa si trasformi in un monologo firmato Gallo, Cupani e Cuomo (in pieno recupero).

Non è da meno lo show offensivo del Cjarlins Muzane, corsaro sul campo dell'Obermais con un pirotecnico 5-2. Una partita che ha messo in mostra un potenziale d'attacco devastante: ad aprire i conti ci pensa Tremolada, seguito dalle doppiette chirurgiche di Benomio (entrambe le reti a ridosso dell'intervallo) e Barišič. Per i padroni di casa, le reti di Larcher e Stecher servono solo ad addolcire un passivo che fa scivolare la squadra sul fondo della classifica. È presto per parlare di fughe, ma il biglietto da visita di queste due formazioni è di quelli che intimoriscono.


Subito a ruota, il plotone a quota 3 punti mostra squadre già con il carattere giusto. Grande prova di reazione della Luparense, che contro il Legnago Salus va sotto a freddo dopo appena due minuti (rete di Mazzaroppi), ma non si disunisce. In un primo tempo scoppiettante, i Lupi ribaltano clamorosamente il fronte con le marcature di Fusco, Marangon e Minesso, chiudendo la pratica sul 3-1 già all'intervallo.

Successi solidi e all'inglese (2-0) per Union Clodiense, Mestre ed Este. La Clodiense liquida la Virtus Bolzano graffiando nei momenti chiave: Gueli sblocca a fine primo tempo, Menato chiude i giochi nella ripresa. Il Mestre passa d'autorità sul campo della Calvi Noale aggredendo subito il match con Brandi (2' pt) e sigillando con Cogo nel finale. Medesimo copione per l'Este nella trasferta contro il Brian Lignano, risolta tutta nel secondo tempo dalle firme di Zuolo e, curiosamente, dell'omonimo Cogo.

Da circoletto rosso il successo in rimonta dell'LME in quel di Bassano. Sotto per il gol di Aloia alla mezz'ora, gli ospiti ribaltano la gara (1-2) nel secondo tempo appoggiandosi ai tiri dal dischetto: Gozzerini e Toffoli si dimostrano glaciali dagli undici metri regalando i primi tre punti dell'anno. Vittoria di "corto muso", infine, per il Sandonà, che piega la resistenza dello Schio grazie al guizzo decisivo di De Stefani al 32' della ripresa.


L'unico pareggio della giornata è anche l'incontro più thrilling del weekend. Unione La Rocca Altavilla e Triestina si spartiscono la posta (1-1) e si accomodano per ora a metà classifica. I padroni di casa stavano già assaporando i tre punti grazie al gol di Marchesini a inizio ripresa, ma l'alabardato Munaretto, con un guizzo disperato al 49' del secondo tempo, ha strappato un punto pesantissimo allo scadere. Un pareggio che sta stretto all'Altavilla, ma che premia il cuore dei giuliani.

Nelle retrovie, restano ferme a zero punti formazioni come Conegliano, Obermais, Virtus Bolzano, Calvi Noale, Schio, Legnago e Bassano. La classifica attuale le posiziona virtualmente in zona retrocessione e play-out, ma, come accennato, l'allarme è rimandato: alla prima giornata le gambe sono pesanti e i meccanismi ancora da oliare.


Siamo solo al capitolo 1 su 34 di questo appassionante romanzo chiamato Serie D. La vetta oggi è affollatissima (ben 8 squadre a quota 3) e la strada per garantirsi la fuga verso la Serie C o un posto di lusso al sole è lunghissima, così come c'è tutto il tempo per chi è inciampato al debutto di tirarsi fuori dalla bagarre delle zone basse. Tuttavia, dal prossimo turno si inizierà già a testare la tenuta psicofisica delle capoliste: scopriremo presto chi ha beneficiato solo dell'entusiasmo della prima giornata e chi, invece, fa davvero sul serio. Buon campionato a tutti.

Sezione: Serie D / Data: Mar 08 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Andrea Villa
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