La Scafatese Calcio, tra le grandi protagoniste della recente stagione calcistica culminata con la conquista dello Scudetto Serie D e il ritorno nel calcio professionistico, piazza un colpo di esperienza internazionale per la sua nuova avventura in Serie C. Il club gialloblù ha ufficializzato l'ingaggio del portiere Francesco Forte, classe 1991, che va a rinforzare il reparto arretrato a disposizione di mister Giovanni Ferraro.

L’innesto di Forte non è una scelta casuale. Il direttore sportivo Pietro Fusco, in linea con la strategia di costruire un gruppo che unisca l'ambizione dei giovani – come il recente arrivo del difensore Cristian Terribili – alla solidità dei veterani, ha puntato su un profilo che conosce ogni piega del calcio di Lega Pro. Con 475 presenze in Serie C alle spalle, Forte porta in dote un bagaglio di esperienza fondamentale per una squadra che, sebbene neopromossa, non ha intenzione di recitare un ruolo da comparsa.

Nato a Campora San Giovanni, il portiere calabrese vanta un curriculum che parla da solo. Dopo gli inizi alla Vigor Lamezia, Forte ha calcato i campi di piazze calde e blasonate: Avellino, Casertana, Viterbese (con cui ha sollevato la Coppa Italia di Serie C), Rende, Virtus Francavilla e Carrarese. Nell’ultima stagione, l’estremo difensore ha difeso i colori del Campobasso, mantenendo alta la sua affidabilità anche in un campionato complesso e competitivo.

L'arrivo di Forte si inserisce in un momento di grande fermento per la società del presidente Felice Romano. Dopo aver dominato il Girone G di Serie D e aver conquistato il titolo di Campione d'Italia dilettanti, la Scafatese ha dato segnali chiari di continuità tecnica, rinnovando la fiducia al direttore sportivo Fusco e a mister Ferraro con contratti triennali.

La squadra è consapevole della sfida che l’attende: difendere il prestigio di una storica maglia in una categoria dove la gestione dei momenti critici e la leadership negli spogliatoi spesso fanno la differenza. Con l'inserimento di Francesco Forte, la Scafatese mette al sicuro la porta, assicurandosi un guardiano che sa bene cosa significhi lottare per i punti salvezza così come per i traguardi di prestigio.

Il mercato gialloblù, dunque, prosegue seguendo la rotta tracciata: bilanciare l'entusiasmo della promozione con l'esperienza necessaria per consolidare la categoria, mantenendo quell'identità che ha permesso ai canarini di tornare, dopo sedici anni, nel calcio che conta.

Sezione: Serie C / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 11:45
Autore: Ermanno Marino
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