La crescita di Cristian Pigoli non è più soltanto una promessa: è diventata un fatto concreto. Il centrocampista classe 2007 ha firmato il suo primo contratto con la Prima Squadra della Pro Palazzolo, un passaggio che certifica la bontà del lavoro svolto nel settore giovanile biancazzurro e la maturazione di un ragazzo che, nell’ultima stagione, ha saputo imporsi come uno dei riferimenti della Juniores Nazionale.

Pigoli è stato uno dei protagonisti della formazione giovanile, distinguendosi per continuità, applicazione e capacità di incidere nelle due fasi. Qualità che gli hanno permesso di compiere il salto verso i “grandi”, aggregandosi stabilmente alla Prima Squadra e collezionando 10 presenze nel corso dell’annata. Un percorso lineare, costruito attraverso il lavoro quotidiano e una mentalità che ha convinto lo staff tecnico e la dirigenza.

Non a caso, il direttore sportivo Roberto Floriano ha sottolineato come la firma del contratto sia il risultato di un cammino meritocratico: Pigoli, ha spiegato, “se lo è guadagnato attraverso il duro lavoro”, confermandosi un profilo affidabile e determinato. Parole che raccontano la considerazione di cui gode all’interno dell’ambiente biancazzurro.

Lo stesso centrocampista ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, evidenziando l’importanza di crescere in una società ambiziosa e strutturata. Per lui, arrivare in Prima Squadra partendo dalla Juniores rappresenta uno stimolo ulteriore: un punto di partenza, non di arrivo. L’obiettivo dichiarato è chiaro: migliorarsi, lavorare duro e contribuire a portare in alto la maglia della Pro Palazzolo.

La firma di Pigoli si inserisce nel solco di una filosofia che punta a valorizzare i giovani cresciuti in casa, offrendo loro spazio, responsabilità e prospettive. Per il centrocampista, la stagione 2026/2027 sarà l’occasione per consolidarsi e dimostrare di poter essere una risorsa stabile nel progetto biancazzurro.

Un nuovo capitolo si apre. E per Cristian Pigoli, è solo l’inizio.

Sezione: Serie D / Data: Sab 11 luglio 2026 alle 08:00
Autore: Ermanno Marino
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