Si alza ulteriormente il livello di tensione in casa Folgore Caratese, con vicende extra-campo che promettono di avere strascichi legali particolarmente pesanti.

Attraverso una nota ufficiale, la società ha reso nota l'intenzione del proprio massimo dirigente, il patron Michele Criscitiello, di presentare nella giornata di domani un esposto formale presso la Procura della Repubblica di Monza.

La decisione di rivolgersi alla magistratura nasce dalla volontà di tutelarsi dall'ipotesi di diffamazione nei confronti del primo cittadino di Carate Brianza, il signor Luca Veggian, in merito a tutti gli episodi emersi nel corso degli ultimi giorni.

A scatenare la reazione del club sono state le esternazioni rilasciate dal sindaco e riprese dalla testata Monza Brianza News in seguito alla comparsa di uno striscione di contestazione posizionato di recente nei pressi del municipio.

Il primo cittadino ha sostenuto che la protesta vedrebbe coinvolta soltanto una frangia di sostenitori direttamente manovrata e indirizzata dallo stesso Criscitiello.

Dalla sede del club azzurro tali parole sono state accolte con forte sdegno e definite di una gravità inaudita, in quanto attribuirebbero di fatto al presidente il ruolo di mandante della manifestazione di dissenso firmata dalla Gradinata Est.

La dirigenza considerata l'uscita del sindaco una palese offesa nei confronti sia dell'onorabilità del proprio presidente sia della dignità dei ragazzi che compongono la tifoseria organizzata, bollando l'accaduto come una totale mancanza di rispetto.

Per tali ragioni, Criscitiello ha già conferito pieno mandato ai suoi legali di fiducia, gli avvocati Cesare Di Cintio e Federica Ferrari, per avviare ogni azione giudiziaria necessaria a protezione dell'immagine della società e della propria persona.

Sezione: Serie C / Data: Gio 20 agosto 2026 alle 16:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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