A margine della chiusura ufficiale della finestra estiva delle trattative, il direttore sportivo del Treviso, Pierfrancesco Strano, traccia un bilancio complessivo sulle operazioni condotte in entrata e in uscita. Ai microfoni del quotidiano La Tribuna di Treviso, il dirigente veneto ha espresso grande compiacimento per l'organico allestito e messo a disposizione del tecnico, ponendo l'accento sul valore morale e professionale dei profili inseriti nella rosa biancoceleste: «Siamo soddisfatti di tutti i ragazzi che sono arrivati e di quelli che sono rimasti. Mi dispiace molto umanamente per l’infortunio di Artioli che però tornerà più forte di prima».

Anatomia di una sessione di calciomercato tutt'altro che semplice, caratterizzata da snodi complessi ma risolta con la ferma adesione dei nuovi innesti alla causa societaria. Il ds ha voluto rimarcare come la volontà dei tesserati abbia fatto la differenza in ogni singola operazione portata a termine: «Le trattative sono tutte complicate. Tutti i calciatori che sono arrivati sono arrivati convinti del progetto ed entusiasti della piazza. La trattativa più difficile è stata quella di Vita, conclusasi grazie alla volontà del calciatore di venire al Treviso».

In chiusura del suo intervento, il responsabile dell'area tecnica si è soffermato sulla struttura della rosa, evidenziando come la concorrenza interna rappresenti la molla fondamentale per alzare l'asticella delle prestazioni durante l'intera annata agonistica: «Siamo completi in ogni reparto ed in ogni reparto con due calciatori per ruolo e con caratteristiche diverse. Tutto ciò per aumentare la competitività dell’allenamento e dare più chance all’allenatore».

Sezione: Serie C / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 13:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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