L'Union Brescia continua la sua marcia positiva e si aggiudica con un perentorio 5-2 la sfida contro la Giana Erminio, valida per il secondo turno di Coppa Italia di Serie C. Si tratta del terzo risultato utile consecutivo per la formazione biancazzurra, un dato che rafforza le ambizioni del gruppo dopo la delusione della scorsa stagione, quando la squadra era stata sconfitta dall'Ascoli nella finale playoff.

Al termine dell'incontro, l'allenatore Eugenio Corini ha commentato la prova della sua squadra in conferenza stampa, non nascondendo un pizzico di rammarico per un tratto di gara giocato a ritmi troppo bassi, nonostante il risultato finale ampiamente positivo. "Un peccato sporcare la partita con quei 25 minuti che abbiamo giocato sotto ritmo, la Giana ha riaperto la partita in questo modo ma il gran gol di Crespi ha indirizzato la partita e siamo stati bravi a chiuderla con la grande rete di Tiago (Casasola, ndr)".

Il tecnico si è poi soffermato sul rendimento di alcuni calciatori tornati in campo dopo un lungo periodo di assenza, sottolineando come nella sua squadra non esistano gerarchie rigide tra titolari e riserve. "Per me non ci sono seconde linee, sono tutte prime linee: sono tutti giocatori forti - ha spiegato -. C'era chi tornava dopo tanto tempo come Balestrero e Di Molfetta. Per lui, erano 6/7 mesi che non giocava una partita. Lamesta per me è una certezza. La mentalità è quella di voler vincere più partite possibili, non puoi pensare che una partita sia andata finché non fischia l'arbitro. Abbiamo fatto un primo tempo molto importante, nel secondo tempo sul 3-2 ci siamo ricompattati e siamo andati a chiudere la partita".

Particolare attenzione è stata dedicata al percorso di Di Molfetta, reduce da un periodo complicato legato al recupero fisico. Corini ha voluto sottolineare il valore umano oltre che tecnico del suo rientro: "So quanto ha sofferto lo scorso anno quando provò a rientrare, è stato un periodo lungo e difficile per lui e si meritava una soddisfazione del genere. Abbiamo la volontà che i nostri giocatori d'attacco finalizzino di più, alzando la loro autostima".

Lo sguardo dell'allenatore si è quindi spostato sul prossimo impegno di campionato, che vedrà l'Union Brescia affrontare il Desenzano in un derby mai disputato prima tra le due squadre. Un confronto che porta con sé anche un precedente da cancellare, legato alle difficoltà avute lo scorso anno contro le formazioni del territorio bresciano. "Un derby inedito. Iniziamo ad affrontare le squadre del nostro territorio. La motivazione dell'altre squadre nei nostri confronti, lo scorso anno, è stata tale da impedirci di fare il risultato che volevamo. Ci prepariamo a un campionato lungo e una Coppa Italia che vogliamo onorare fino in fondo. Saremo attenti sulle condizioni di Marras per vedere se sarà disponibile. Su Frigerio siamo contenti, avevo chiesto alla società un quinto centrocampista, per avere un ricambio. Lui è uno che alza il livello della squadra", ha concluso Corini.

Con questi presupposti, l'Union Brescia si prepara ad affrontare un doppio impegno, tra campionato e Coppa Italia, con l'obiettivo dichiarato di consolidare il gruppo e restituire ai propri giocatori d'attacco la fiducia necessaria per incidere con maggiore continuità sul piano realizzativo.

Sezione: Serie C / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 14:30
Autore: Antonio Sala
vedi letture