A campionato concluso, il Team Altamura guarda al futuro con ambizione e spirito di continuità. Franco Ninivaggi, presidente del club biancorosso, ha tracciato le linee programmatiche della prossima stagione nel corso di un'intervista rilasciata alla trasmissione Forcing, in onda su Antenna Sud, sciogliendo alcuni dei nodi più attesi dai tifosi: il futuro dello staff tecnico, la gestione della rosa e le prospettive di sviluppo del progetto sportivo.
Sul fronte dirigenziale e tecnico, Ninivaggi ha chiarito senza ambiguità la propria posizione. «Il direttore sportivo Lauriola e il mister Mangia hanno fatto benissimo», ha dichiarato il presidente, aggiungendo che con entrambi era stato stabilito un accordo di riservatezza fin dall'inizio della stagione: «Con loro ci siamo detti all'inizio dell'anno che non avremmo parlato del futuro prima della fine del campionato, per lasciare serenità a tutti». Ora che ogni obbligo di discrezione è venuto meno, le parti sono pronte a sedersi al tavolo: «Ora che il campionato è concluso, ci sederemo a parlare con l'idea di proseguire insieme questo percorso. Vogliamo dare continuità a quanto di buono è stato fatto».
Un segnale inequivocabile di come la società intenda valorizzare quanto costruito, senza cedere alla tentazione di stravolgere un assetto che ha evidentemente convinto. La parola d'ordine, in casa Altamura, sembra essere stabilità.
Altrettanto netta la posizione riguardo alla rosa. Ninivaggi ha escluso uno smantellamento della squadra, confermando che diversi elementi — in particolare tra i più giovani — resteranno a disposizione per proseguire il proprio percorso di maturazione sportiva. «Non smantelleremo la squadra. Alcuni giovani attenzionati resteranno per continuare il percorso di crescita», ha affermato il presidente.
Tuttavia, la realtà economica impone qualche considerazione pragmatica. Il club non esclude di cedere alcuni giocatori qualora si presentassero offerte congrue, una necessità dettata non da scelte tecniche ma da esigenze di bilancio: «Certamente di qualcuno dovremo privarci se arriverà l'offerta giusta, perché dobbiamo sostenerci economicamente». Una dichiarazione di trasparenza che testimonia la volontà della dirigenza di gestire il club con criteri di sostenibilità, senza nascondere le sfide finanziarie che caratterizzano la realtà del calcio a questi livelli.
A fare da filo conduttore all'intero discorso è la visione di lungo periodo che Ninivaggi vuole imprimere al sodalizio pugliese. «Il nostro obiettivo è continuare a crescere, fare meglio e rendere il calcio ad Altamura sempre più sostenibile e attrattivo», ha concluso il presidente, delineando un orizzonte che va oltre i risultati immediati e punta a radicare il club nel tessuto sportivo e sociale del territorio.
Un progetto, dunque, che si costruisce con pazienza e metodo, valorizzando le risorse interne, mantenendo le figure chiave e aprendo al mercato solo quando strettamente necessario. Il Team Altamura si presenta ai nastri di partenza della prossima stagione con le idee chiare e la ferma intenzione di alzare ulteriormente l'asticella.
Autore: Marco Pompeo / Twitter: @Marco_Pompeo
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