Roberto De Zerbi non ha intenzione di abbandonare il Tottenham in caso di retrocessione. Il tecnico italiano, intervistato da Sky Sport Inghilterra, ha ribadito con chiarezza quanto già anticipato al momento della firma con gli Spurs: la sua permanenza sulla panchina del club londinese non sarà messa in discussione dall'eventuale scivolamento in Championship.
A chi gli chiedeva se fosse pronto a restare indipendentemente dalla categoria, De Zerbi ha risposto senza esitazioni: «Il problema non è la categoria. Il problema è mantenere un buon rapporto con la dirigenza e condividere le stesse idee sul progetto». Una dichiarazione netta, che esclude scenari di fuga e sposta il fulcro del discorso sulla solidità interna del progetto tecnico e sulla coesione tra le parti.
L'allenatore ha poi rafforzato il concetto quando incalzato sul tema dell'unità di intenti all'interno del club: «Sì. Che siamo tutti sulla stessa lunghezza d'onda». Poche parole, ma sufficienti a delineare la sua visione del calcio come impresa collettiva, in cui le divergenze interne rappresentano un pericolo ben più concreto di una classifica difficile.
La situazione attuale del Tottenham non lascia spazio alla distrazione. De Zerbi lo sa e lo dice apertamente, scegliendo il pragmatismo come bussola: «Non abbiamo tempo da perdere. Non abbiamo tempo per capire i problemi che abbiamo in questa stagione. Dobbiamo concentrarci solo sulla prossima partita». Una filosofia del presente, quasi buddhista nella sua essenzialità, che il tecnico ha già dimostrato di saper applicare nei suoi precedenti incarichi.
Ma De Zerbi non si limita all'approccio tattico. Nella stessa intervista ha messo in luce la dimensione umana del suo lavoro, sottolineando come il calcio contemporaneo richieda ben più della sola qualità tecnica: «Trasferire fiducia. Posso portare la mia filosofia calcistica. Ma anche lavorare per creare una buona atmosfera, un buon rapporto con i giocatori. In questo momento del calcio, le qualità dei giocatori sono importanti, ma lo sono anche lo spirito e il rapporto tra i giocatori».
È in quest'ultima riflessione che emerge il profilo dell'allenatore oltre la lavagna tattica: un tecnico convinto che il legame umano sia una variabile determinante quanto la disposizione in campo. In un momento delicato per il club, De Zerbi sceglie di puntare sulla responsabilità condivisa e sul senso di appartenenza come strumenti di risalita.
Le sue parole conclusive suonano come un appello diretto alla squadra: «In questa situazione dobbiamo sentire la responsabilità di tutti. E non possiamo piangere. Dobbiamo impegnarci per uscire da questa situazione». Nessuna recriminazione, nessuna ricerca di alibi. Solo la determinazione di chi ha scelto di restare, qualunque cosa accada.
Altre notizie - Attualità
Altre notizie
- 23:45 Serie D, l'anticipo: Este e Union Clodiense si prendono un punto
- 23:30 Orvietana a Gavorrano per uno scontro diretto decisivo
- 23:15 Il Monza ne fa tre in casa della Sampdoria e aggancia il Venezia in vetta
- 23:00 Castelfidardo-Vigor Senigallia, Clerici: «Devono prevalere le motivazioni»
- 22:45 De Zerbi non teme la retrocessione: «Il mio futuro al Tottenham non dipende dalla categoria»
- 22:30 Tau, Maraia: «Vogliamo mantenere la seconda piazza di questo girone davvero complicato»
- 22:15 Trapani, Antonini ne ha per tutti: «Il sistema del calcio di Serie C va smascherato»
- 22:00 Casarano, sirene dalla serie B: due club sondano Di Bari e Obiettivo
- 21:50 Frattese, D'Errico torna al timone: nel pomeriggio incontro con la squadra
- 21:45 Locatelli rinnova con la Juventus fino al 2030: «Questo Club è sempre stato il mio sogno»
- 21:30 Il Fasano sfida il Martina per l'orgoglio e la classifica. Padalino: «Gara molto importante»
- 21:15 Ternana, Bandecchi esulta: «Zittiti tutti, se ne sono andati con la coda tra le gambe»
- 21:00 Calciomercato: Abraham Kisseih, il gioiello del Ferrandina fa gola alle big
- 20:45 Il Catanzaro sfida la Juve Stabia, Aquilani: «Gruppo solido, siamo pronti»
- 20:30 Il diesse Cavagnis: «Il calcio va riformato, basta club borderline. Vittorie in D? Servono competenze, non solo capitali»
- 20:15 Spiraglio Ternana: si apre la strada all'esercizio provvisorio
- 20:00 Siracusa, gestione Ricci: tre anni di estremi ed una squadra mai doma
- 19:45 Palermo, Inzaghi: «Vogliamo regalare qualcosa di speciale a questa gente»
- 19:30 Schio in D, Cunico: «Obiettivo centrato al primo anno, nessun alibi e fame di vincere. Ecco il nostro segreto»
- 19:15 Albinoleffe, Lopez avverte il pericolo: «Triestina in salute e libera mentalmente»
- 19:00 Fossombrone con la mente sgombra: domenica c'è l'Atletico Ascoli
- 18:45 Venezia, Stroppa: «Contro il Bari servirà ferocia mentale»
- 18:30 Arconatese, Sannino: «Torniamo in D nell'anno del Centenario. Livieri? Parlano i fatti»
- 18:15 Pianese, Birindelli: «Vogliamo chiudere al meglio e mandare un segnale forte»
- 18:00 Verso Heraclea-Barletta, Paci: «Vietato vertigini ad alta quota. Andiamo in battaglia per la nostra gente»
- 17:45 Modena verso il Frosinone, Sottil: «Partita sbarazzina, con la mente leggera»
- 17:30 Rondinella Marzocco, Cerza: «Un miracolo nel nome di Lorenzo Bosi. Il sistema calcio è malato, noi ripartiamo dai valori e dai giovani»
- 17:15 Union Brescia, Corini: «Dobbiamo essere incazzati ma lucidi»
- 17:00 Serie D, 32ª giornata: il programma completo tra anticipi e variazioni e gli arbitri designati
- 16:45 Carrarese, Calabrò sfida il Pescara: «Dobbiamo chiudere il discorso salvezza»
- 16:30 Italia Under 16 contro la Danimarca: i convocati per la doppia amichevole
- 16:15 Lecco, Valente in vista del Lumezzane: «Dobbiamo vincere, poi guarderemo gli altri risultati»
- 16:00 "Giovani D Valore": nuovo aggiornamento delle classifica nel girone di ritorno
- 15:45 Juve Stabia, Abate: «Orgoglioso di questo gruppo, domani vale più dei tre punti»
- 15:30 Enna, tensione in panchina poi il chiarimento: Cimino chiude la polemica con la Reggina
- 15:15 ufficialeTeam Altamura, blindato l'estremo difensore Alastra
- 15:00 Serie D, le bandiere del girone I: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 14:45 Bari-Venezia, Longo: «Servirà la partita perfetta. Mai una firma per il pareggio, puntiamo al massimo»
- 14:30 Melfi, il "fattore" Hussein: «Sogno il professionismo. In Italia esalto la mia tecnica»
- 14:15 Verso Catania-Potenza, De Giorgio: «Un vero banco di prova in vista dei playoff. Sfruttiamo l'entusiasmo della piazza»
- 14:00 Serie D, le bandiere del girone H: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 13:45 Immobile la prossima stagione al Pescara? Arriva la risposta di Sebastiani
- 13:30 Progresso, rumors di mercato per mister Graffiedi: la situazione
- 13:15 Ternana: la Sambenedettese chiede alla FIGC l'esclusione dal campionato
- 13:00 Serie D, le bandiere del girone G: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 12:45 Mantova-Avellino, Ballardini: «Sarà una bella partita, ma dobbiamo essere intensi e aggressivi»
- 12:30 Divieto di trasferta, il Treviso: «Una scelta ingiusta che mortifica la nostra tifoseria»
- 12:15 Team Altamura, Ninivaggi traccia la rotta: «Continuità e crescita, nessuno smantellamento»
- 12:00 Serie D, le bandiere del girone F: ecco chi indossa da più tempo la stessa maglia
- 11:45 Ternana, nuova udienza oggi pomeriggio al Tribunale Fallimentare. Cosa emerge