Alla vigilia dello scontro salvezza contro la Palmese, che si disputerà sul campo di Pomigliano, l'allenatore dell'Ischia ha analizzato il momento critico dei gialloblù. Partendo dal recente passo falso interno, il tecnico ha voluto evidenziare dei numeri precisi che, a suo avviso, spiegano gran parte delle attuali difficoltà sotto porta della squadra.

«Secondo me è un dato molto importante quello contro l’Anzio. Noi abbiamo calciato 23 volte in porta, centrando la porta soltanto otto volte. È un dato che fa riflettere, però allo stesso tempo ci dà una grossa spinta, perché significa che la squadra arriva fino a 70 metri e ci arriva bene», ha esordito mister Platone, cercando di vedere il bicchiere mezzo pieno nonostante la mancanza di cinismo.

Per invertire la rotta, l'allenatore ha preteso un cambio di marcia immediato sul piano dell'efficacia offensiva. «È chiaro che serve più determinazione, più precisione, perché poi se la palla non entra si fa fatica, si subisce gol e la situazione diventa pesante. Abbiamo lavorato su questo: sulla cattiveria davanti, sul fatto di andare in maniera più determinante sui cross laterali».

Il lavoro settimanale non si è limitato solo al campo, ma ha visto un passaggio fondamentale all'interno delle mura segrete dello spogliatoio, dove il gruppo ha cercato di ricompattarsi. «Martedì ci siamo parlati, ci siamo chiusi nello spogliatoio, abbiamo parlato di tutto, abbiamo tirato fuori tutto. Penso che sia stata una chiacchierata importante da cui ripartiremo più forti di prima».

Interpellato sulla possibilità di cambiare assetto tattico per sorprendere la Palmese, Platone ha risposto mettendo l'accento sulla componente psicologica piuttosto che sulla disposizione dei singoli in campo. «Non penso sia una questione di moduli. Sarebbe troppo riduttivo pensare di cambiare modulo e fare risultati. Non è questo il punto».

Il tecnico ha poi ribadito come la differenza, in sfide così tese, venga fatta dalla tempra morale dei calciatori. «Non credo sia una questione di moduli, ma di determinazione e mentalità. Negli ultimi 30 metri bisogna fare qualcosa in più. Al di là dell’aspetto tecnico e tattico, che nel calcio è molto relativo, l’aspetto mentale, la determinazione, il coraggio sono la parte principale».

Dalla discussione interna avuta martedì, l'allenatore si aspetta di vedere una squadra profondamente trasformata nello spirito, pronta a lottare su ogni pallone con una grinta che forse era parsa appannata nelle ultime uscite. «Penso che ripartiamo più forti di prima, soprattutto a livello mentale. Rispetto all’Anzio andremo a fare una partita battagliera a Pomigliano, con l’obiettivo di muovere la classifica».

In un finale di stagione dove i punti pesano il doppio, la scintilla emotiva potrebbe rappresentare la chiave di volta per un gruppo composto da molti elementi alle prime esperienze. «Siamo convinti che una scintilla possa cambiare l’inerzia delle cose. Questa è una squadra soprattutto giovane e il giovane va molto sull’entusiasmo. Pensiamo che una scintilla possa darci una spinta per queste ultime tre partite».

La sfida contro la compagine rossonera si preannuncia equilibrata anche a causa del momento simile vissuto dalle due formazioni. «Affrontiamo una squadra che viene da due sconfitte pesanti, quindi è una squadra che a livello mentale è un po’ nella nostra situazione. Per quanto riguarda il livello fisico, penso che la squadra stia bene».

In conclusione, Platone ha rimarcato ancora una volta la necessità di alzare il livello qualitativo nelle giocate decisive, per non vanificare l'enorme mole di gioco prodotta. «A livello mentale bisogna dare qualcosa in più in termini di determinazione, lucidità, freschezza e qualità. Soprattutto qualità davanti, perché ripeto: abbiamo calciato 23 volte verso la porta».

Il tecnico gialloblù ha terminato il suo intervento con un ultimo avviso ai suoi uomini: «La squadra ha tirato, ma bisogna avere più qualità in quello che si fa davanti, perché tutta la mole di lavoro e di gioco, se non viene finalizzata, diventa un problema». Ora la parola passa al campo, in quella che per l'Ischia ha tutto il sapore di una finale senza appello.

Sezione: Serie D / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 23:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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