A margine dell'ufficializzazione dei quadri agonistici e dei relativi turni di campionato per la nuova stagione nel raggruppamento E, l'area tecnica del club umbro ha commentato la composizione del percorso che attende la Ternana.

Il direttore sportivo della società ha analizzato con grande puntualità la prima sfida in programma, evidenziando il valore dell'avversaria che i suoi ragazzi dovranno affrontare al debutto stagionale.

«Sarà una prima giornata sicuramente impegnativa, contro una squadra che già lo scorso anno aveva fatto bene e che ha effettuato importanti investimenti per vincere il campionato», ha dichiarato il direttore sportivo Carlo Mammarella esaminando l'esordio.

«Anche per quest' anno il Prato risulta quindi essere una tra le candidate alla promozione diretta e per noi è quindi un banco di prova importante già dalla prima partita fuori casa», ha aggiunto il dirigente degli umbri.

Nonostante l'insidia dell'impegno inaugurale lontano dalle mura amiche, il piano di marcia verso la condizione migliore prosegue senza alcuna flessione.

«Abbiamo comunque più di 25 giorni di lavoro da svolgere e sono convinto che arriveremo preparati a questa sfida», ha ribadito con fermezza Carlo Mammarella.

Il direttore sportivo ha poi ampliato il raggio della propria analisi, soffermandosi sulle concorrenti più accreditate e sulle piazze storiche che compongono il raggruppamento.

«Per quanto riguarda il calendario e il resto delle squadre c'è sicuramente il Siena ma anche la Lucchese che ha fatto cose importanti sul mercato», ha sottolineato l'operatore di mercato dei rossoverdi.

«Sono entrambe società importanti che da diversi anni provano a venire fuori da questa serie e sicuramente hanno quella esperienza utile per questa tipologia di campionato», ha continuato Carlo Mammarella.

Oltre ai club maggiormente blasonati e accreditati alla vigilanza della vigilia, il panorama del girone si preannuncia particolarmente insidioso anche per la presenza di compagini consolidate.

«Poi ci sono comunque tutte le altre squadre magari meno nominate, ma che negli anni hanno represented la storia di questo girone e che da diversi anni riescono comunque a raggiungere i loro obiettivi», ha notato il direttore sportivo.

L'ufficializzazione delle date e degli incroci conferma integralmente le previsioni e le valutazioni fatte dalla dirigenza durante la costruzione della squadra.

«Sapevamo che il campionato è difficile e lo sapevamo prima dell' uscita del calendario», ha chiarito la guida dell'area sportiva.

«Oggi si certifica semplicemente quello che sono gli incontri ma sulla qualità di questo girone non avevamo dubbi», ha chiosato Carlo Mammarella.

Sezione: Serie C / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 15:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture