In vista del delicato impegno di campionato contro il Lecco allo stadio Rigamonti-Ceppi, il tecnico dell'Union Brescia Eugenio Corini si è presentato nella consueta conferenza stampa dell'antivigilia per analizzare il momento attraversato dai suoi ragazzi, partendo dalle scorie lasciate dall'ultimo passaggio a vuoto.

«Mi ci sono voluti ben tre giorni per farmi passare l'arrabbiatura, ma siamo voluti ripartire proprio da quella rabbia per trovare la giusta carica energetica positiva in vista di questa partita», ha spiegato l'allenatore della formazione bresciana. «I ragazzi si sono allenati magnificamente durante tutta la settimana e non hanno mai abbassato l'intensità della prestazione. Nell'ultima sfida contro la Dolomiti ci è mancata solo la stoccata vincente e siamo stati indubbiamente penalizzati da alcune valutazioni arbitrali, ma adesso siamo carichi perché vogliamo scendere in campo e riprenderci quella vittoria che ci è sfuggita di mano».

L'analisi del momento della compagine lombarda si è poi spostata sul recente dialogo avutosi con i vertici societari Pasini e Ferretti, un passaggio considerato fondamentale dalla guida tecnica per proseguire al meglio il cammino di crescita.

«Ritengo che sia sempre di fondamentale importanza confrontarsi e valutare attentamente ciò che ha funzionato e cosa invece vada migliorato», ha sottolineato il mister dell'Union Brescia. «Le critiche e le sottolineature negative non mancheranno mai poiché attorno a noi ci si attende sempre il massimo, ma è basilare valutare con lucidità la prestazione, che nell'ultimo turno è stata sicuramente positiva. Io sono pienamente consapevole che l'obiettivo sia vincere il campionato, ho una grandissima motivazione interna e avverto forte la fiducia dell'ambiente attorno a me. Sono assolutamente convinto che questo gruppo riuscirà a conquistare ciò che desidera, pur sapendo che serve pazienza dato che il torneo è ancora lungo e daremo tutto fino all'ultimo».

Analizzando le insidie del prossimo terreno di gioco e le qualità dell'awersario, il tecnico della squadra bresciana ha invitato l'ambiente alla massima attenzione, rammaricandosi al contempo per la chiusura del settore ospiti.

«Il terreno di gioco del Rigamonti-Ceppi è stato modificato rispetto a qualche stagione fa e pur essendo migliorato richiederà un periodo di adattamento da parte nostra», ha evidenziato l'allenatore raddoppiando l'attenzione sulla forza degli awersari. «Il Lecco tra le mura amiche riesce sempre a esprimersi al meglio, di conseguenza non avremo una gara semplice di fronte a noi. Conosciamo perfettamente la qualità del loro organico e dovremo dimostrare grande bravura nel leggere i momenti della sfida. Spiace davvero molto per l'assenza della nostra tifoseria, capace di offrirci costantemente un sostegno straordinario».

In conclusione, l'attenzione della guida tecnica dell'Union Brescia si è focalizzata sulle condizioni fisiche dell'organico, facendo il punto preciso sulle defezioni e sui recuperi in vista della trasferta.

«Purtroppo Rizzo ha accusato un fastidio di natura muscolare due giorni fa e non sarà della partita, mentre Marras, che stava recuperando bene, ha riportato un problema su un altro distretto muscolare e per questo i tempi si allungano», ha fatto sapere il mister aggiornando l'infermeria. «Abbiamo anche scelto di non correre rischi inutili con De Maria, così come non avremo a disposizione Sina che si trova impegnato con la Nazionale, a cui faccio i miei complimenti per l'esordio. Tra le notizie positive segnalo che Lamesta ha svolto oggi la prima seduta, Gori si è allenato a pieno regime per la porta e Di Molfetta sta crescendo costantemente di condizione, dimostrandosi motivato e in grado di portare tanta qualità».

Sezione: Serie C / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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