L'affermazione pesantissima ottenuta tra le mura amiche del Moccagatta ai danni dell'Imperia proietta l'Alessandria in vetta solitaria al Girone A di Serie D. Una prestazione solida e convincente, valsa l'aggancio alla quota di dodici punti, che ha riscontrato la grandissima soddisfazione manifestata a fine gara dall'allenatore della compagine grigia, Marco Sesia.

Il tecnico dell'Alessandria non ha nascosto tutto il suo entusiasmo al triplice fischio per l'importante risultato conquistato: «Sono veramente contento, è stata una bella partita. I ragazzi hanno fatto molto bene e abbiamo vinto contro una grande squadra, che ha obiettivi importantissimi. Questo risultato ci dà molta consapevolezza».

La contesa contro la formazione ligure si è dimostrata particolarmente bloccata nelle battute iniziali, con due schieramenti tatticamente molto ben disposti che hanno puntato ad annullarsi prima di affondare i colpi.

Un andamento analizzato così dallo stesso Sesia: «Non credo che nel primo tempo i ragazzi abbiano fatto male. È stata una partita molto tattica: loro hanno un bravo allenatore e penso che sarebbero stati i dettagli a fare la differenza».

La svolta decisiva del match si è poi palesata nella ripresa, dove il cambio di passo impresso dai piemontesi ha propiziato la conquista dei tre punti.

L'analisi del mister sul secondo tempo evidenzia proprio la reazione veemente offerta dal gruppo: «Nel secondo tempo ho visto una squadra, la mia, che andava forte fisicamente e che aveva una voglia matta di vincere. Alla fine ce l'ha fatta: devo fare tanti complimenti a tutta la rosa».

Tra gli aspetti maggiormente rilevanti della sfida c'è sicuramente la profonda rotazione attuata dall'allenatore grigio, abile nel rimescolare le carte e nell'ottenere risposte ideali da chi era stato impiegato con minore frequenza.

In merito alle scelte della vigilia, Sesia ha sottolineato l'apporto fornito da tutti gli elementi chiamati in causa: «Hanno fatto bene anche quelli che avevano giocato meno. Abbiamo effettuato, mi pare, cinque cambi rispetto a domenica, ma tutti hanno risposto bene e anche i subentrati hanno dato il proprio contributo».

Un'ammissione sincera da parte del tecnico dell'Alessandria, conscio del peso specifico e del potenziale rischio legato all'ampio turnover.

Sesia ha infatti rimarcato l'audacia di determinati avvicendamenti: «Ci siamo presi un piccolo rischio, se non grande. Se fosse andata male, l'allenatore sarebbe stato considerato un cretino. Io, però, ho molto rispetto per tutti i ragazzi che dal 25 luglio sono venuti a lavorare con me in questa società. Hanno sempre lavorato forte e credo che questa vittoria sia una grande soddisfazione soprattutto per chi finora aveva giocato meno».

L'unica nota stonata di un pomeriggio altrimenti perfetto è stata rappresentata dalla disattenzione commessa in occasione della rete avversaria su calcio piazzato.

Il trainer piemontese ha individuato subito il fondamentale su cui porre immediato rimedio: «Peccato per il gol preso su palla inattiva. Dobbiamo rivedere qualcosa, perché uno più uno comincia a fare due e quindi dobbiamo fare meglio».

Nonostante il richiamo all'attenzione, il giudizio complessivo sulla gara dei grigi rimane ampiamente positivo.

A sigillare l'analisi della partita, Sesia conclude riassumendo la bontà della prova sciorinata dai suoi: «Stiamo parlando di un dettaglio a fronte di una partita giocata bene, soprattutto nel secondo tempo, nel quale siamo riusciti a sviluppare bene».

Sezione: Serie D / Data: Gio 01 ottobre 2026 alle 12:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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