Il verdetto definitivo è stato scritto sul prato verde del Piemonte, dove il Vado ha ufficialmente riconquistato il suo posto nel calcio professionistico. Una domenica che rimarrà scolpita nella memoria della piazza ligure, capace di imporsi con un perentorio 5-0 sul campo della Novaromentin, trasformando quella che doveva essere una sfida delicata in una vera e propria marcia trionfale verso la Serie C.

Erano settantotto gli anni di assenza da questa categoria, un’attesa lunghissima che si è interrotta al termine di un campionato vissuto costantemente nelle posizioni di vertice. I rossoblù hanno dimostrato una maturità superiore, trovando l'allungo decisivo proprio quando i punti iniziavano a pesare maggiormente, confermando una solidità tecnica e societaria che non ha lasciato scampo alle inseguitrici.

L'approccio alla gara di Romentino è stato quello delle grandi squadre, determinate a chiudere i conti senza concedere spazio a possibili sorprese o cali di tensione. Fin dalle prime battute i liguri hanno preso in mano il comando delle operazioni, rendendosi subito pericolosi con una traversa colpita da Vita, un segnale inequivocabile della voglia di vittoria che animava l'undici ospite.

La rete che ha sbloccato l'incontro è arrivata al minuto 22 del primo tempo, portando la firma di Raffini. L'attaccante è stato il più lesto di tutti a ribadire in rete un pallone vagante, siglando un tap-in che ha fatto esplodere la gioia dei numerosi tifosi al seguito. Quel gol ha agito da spartiacque, minando le sicurezze dei padroni di casa e spianando la strada alla formazione rossoblù.

Nonostante una reazione generosa prodotta dalla Novaromentin nel finale della prima frazione, la retroguardia del Vado ha mantenuto l'ordine e la calma necessari per gestire il vantaggio. L'organizzazione tattica mostrata in campo ha impedito agli avversari di creare reali pericoli, permettendo ai liguri di andare al riposo con il prezioso bottino di una rete e la sensazione di avere il destino nelle proprie mani.

L'avvio della ripresa ha definitivamente spento ogni velleità di rimonta piemontese. Al 48', infatti, Ciccone ha trovato la coordinazione giusta per trafiggere il portiere locale con una conclusione di rara precisione, portando il risultato sul 2-0. Passati soltanto tre minuti, Vita ha chiuso virtualmente i giochi siglando il tris con una freddezza glaciale davanti all'estremo difensore avversario.

Con il triplo vantaggio acquisito, la mezz'ora finale si è trasformata in una lunga attesa del fischio finale, intervallata dalle giocate di un Alfiero in stato di grazia. L'attaccante ha arrotondato ulteriormente il punteggio al 74', firmando il poker, per poi ripetersi poco prima del termine dell'incontro siglando la doppietta personale e il definitivo 5-0 che ha sancito l'apoteosi vadese.

Il territorio piemontese si conferma così terra di conquista e luogo simbolico per questo incredibile percorso. Dopo la fondamentale rimonta ottenuta contro il Chisola poche settimane fa, è arrivato proprio in Piemonte il sigillo finale che riporta il club in Serie C, restituendo lustro a una delle società con le radici più profonde del panorama calcistico regionale e nazionale.

Al triplice fischio finale sono esplosi i festeggiamenti, tra lacrime di commozione e abbracci liberatori che hanno coinvolto giocatori, staff e tifoseria. Una promozione che premia il lavoro certosino svolto durante tutto l'arco della stagione, riportando una piazza storica nel calcio che conta e chiudendo un cerchio aperto quasi ottant'anni fa.

Novaromentin – Vado 0-5 Marcatori: 22’ Raffini, 48’ Ciccone, 51’ Vita, 74’ Alfiero, 88’ Alfiero.

Sezione: Serie D / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 17:36
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture