La trasferta in terra lombarda lascia l'amaro in bocca alla Pistoiese, che dal campo del Desenzano esce con un 1-1 che mette la parola fine alle residue speranze di scalata in classifica. Il verdetto del terreno di gioco è inappellabile: gli arancioni sono ufficialmente certi della terza posizione finale, poiché il Lentigione, distante ora quattro lunghezze, è diventato matematicamente irraggiungibile quando manca una sola tornata al termine della stagione regolare.

Per la formazione toscana si profila dunque l'appendice dei playoff, un cammino che si preannuncia tortuoso e ricco di incognite, ma che rappresenterà l'ultima spiaggia per nobilitare un'annata vissuta tra grandi ambizioni e qualche passaggio a vuoto. L'obiettivo sarà quello di arrivare in fondo per sperare in un eventuale ripescaggio, mantenendo accesa la fiammella del professionismo nonostante il primato sia ormai sfumato definitivamente.

In sede di vigilia, il tecnico Lucarelli aveva sorpreso l'ambiente rimescolando le carte e proponendo un assetto tattico spregiudicato. Il 4-2-4 di partenza vedeva Giuliani a difesa della porta, protetto da un quartetto difensivo composto da Accardi, Pellizzari, il capitano Bertolo e Costa Pisani. La cerniera di centrocampo era affidata alla coppia Della Latta-Sciortino, mentre il peso dell'attacco era tutto sulle spalle di Kharmoud, Pinzauti e Raicevic, in un tentativo di scardinare subito la retroguardia locale.

L'avvio di gara ha però visto un Desenzano più intraprendente e capace di prendere in mano le redini del gioco dopo i consueti minuti di studio iniziale. Al 14' è stato Baraye a creare il primo vero grattacapo alla difesa ospite, superando l'uomo con un'azione personale e cercando la porta, con la palla deviata in corner. La Pistoiese, dal canto suo, ha provato a imbastire qualche trama offensiva, senza però mai trovare lo spunto necessario per impensierire l'estremo difensore avversario.

La sterilità offensiva della Pistoiese è apparsa evidente per tutta la prima frazione, con la squadra incapace di produrre tiri nello specchio della porta nonostante il potenziale schierato. Il Desenzano ha continuato a spingere con maggiore convinzione, ancora trascinato da un Baraye ispiratissimo che, al 32', ha impegnato Giuliani con una conclusione sul primo palo dopo un dribbling secco. Il portiere arancione si è dimostrato reattivo, rifugiandosi nuovamente in angolo.

Senza sussulti particolari e con un ritmo di gioco non certo forsennato, le due compagini sono andate al riposo sul risultato di parità. Per gli arancioni i primi quarantacinque minuti sono stati avari di soddisfazioni, confermando le difficoltà nel trovare una precisa identità negli ultimi trenta metri, mentre i padroni di casa hanno dato l'impressione di poter affondare il colpo con maggiore facilità, pur senza riuscire a sbloccare il punteggio.

La ripresa si è aperta con un brivido per i sostenitori toscani: al 6' Arpino ha svettato su una punizione calciata da Gori, centrando in pieno la traversa a Giuliani battuto. La risposta della Pistoiese non si è fatta attendere e al minuto successivo Pinzauti ha cercato la gloria personale, ma il suo tiro è finito oltre i legni. Il forcing del Desenzano è proseguito con il solito Baraye, che al 10' ha sfiorato il bersaglio senza fortuna, mantenendo la gara in totale equilibrio.

Al 13' gli arancioni hanno avuto una chance su calcio piazzato con Sciortino, ma la traiettoria non ha creato grattacapi a Fratti. Vedendo i suoi in difficoltà, Lucarelli ha provato a pescare dalla panchina inserendo forze fresche come Maldonado e Sangarè Traorè per dare nuova linfa alla manovra. La mossa ha prodotto i suoi frutti al 27' quando, sugli sviluppi di un cross di Pellizzari, Costa Pisani ha trovato l'impatto perfetto dal limite dell'area.

La conclusione al volo del difensore ha trafitto Fratti regalando l'illusorio vantaggio alla Pistoiese. La reazione del Desenzano è stata però rabbiosa e immediata. Dopo un primo avvertimento firmato da Barwuah, che al 37' si era allungato troppo il pallone dopo aver saltato il portiere, il pareggio si è concretizzato al 41'. Un cross preciso proveniente dalla corsia destra ha trovato proprio la testa di Barwuah, che ha infilato il pallone nell'angolo dove Giuliani non poteva arrivare.

I minuti conclusivi sono stati caratterizzati dal tentativo dei lombardi di ribaltare completamente il risultato, ma la difesa arancione ha retto l'urto pur senza riuscire a riportarsi in avanti. Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio ha sancito un 1-1 che serve a poco ad entrambe le squadre. Per la Pistoiese ora inizia la fase dei calcoli e della preparazione mentale in vista di un post-campionato che si annuncia infuocato.

DESENZANO (4-2-3-1): Fratti; Parlato, Bakayoko, Arpino, Andreis; Gori, Bovolon (Origlio dal 30’st); Baraye, Antonelli (Catania dal 30’st.), Procaccio (Barranca dal 23’st.); Gagliano (Barwuah dal 34’st.). A disposizione: Rubboli, Savalli, Pesoli, Ntube, Gasperi. Allenatore: Gaburro.

PISTOIESE (4-2-4): Giuliani; Accardi (Gennari dal 34’st.), Pellizzari, Bertolo, Costa Pisani; Della Latta, Sciortino (Sangarè Traorè dal 17’st.); Kharmoud (Maldonado dal 18’st.), Pinzauti (Biagi dal 30’st.), Raicevic, Russo. A disposizione: Magalotti, Saporetti, Tempre, Campagna, Montalto.

ARBITRO: Ambrosino di Torre del Greco coadiuvato da Di Meglio di Napoli e Infante di Battipaglia.

MARCATORI: Costa Pisani al 27’st., Barwuah al 41’st.

NOTE: Angoli 8-4 (5-2); Ammoniti: Baraye, Russo, Bertolo. Recupero 0′, 3′.

Sezione: Serie D / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 17:55
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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