Il Chieti si prende con forza e determinazione il pass per i playout, mettendo una firma indelebile sulla propria stagione grazie a una vittoria esterna di vitale importanza. Al termine di una sfida caratterizzata da ritmi vertiginosi e continui ribaltamenti di fronte, la formazione guidata da Del Zotti è riuscita a espugnare il "Bianchelli", superando una Vigor Senigallia mai doma in un incontro che ha visto i neroverdi prima scappare via, poi subire il ritorno avversario e infine trovare l'affondo risolutore proprio nelle battute conclusive.

Questa vittoria non rappresenta soltanto un successo di prestigio, ma blinda ufficialmente la partecipazione della squadra teatina agli spareggi per il mantenimento della categoria. In una gara dall'esito incerto fino all'ultimo respiro, il collettivo neroverde ha saputo soffrire e restare compatto, dimostrando una fame agonistica che mancava da tempo lontano dalle mura amiche e garantendosi così la possibilità di giocarsi il tutto per tutto negli imminenti scontri diretti.

La prima frazione di gioco si è aperta con le due squadre intente a studiarsi, ma è bastato un quarto d'ora al Chieti per rompere gli indugi. Un errore in fase di impostazione di Magi Galluzzi ha permesso a Sanz di recuperare il pallone e servire immediatamente Margiotta; il numero dieci, presentatosi solo davanti a Novelli, ha scagliato una conclusione violentissima che si è insaccata per il vantaggio ospite.

L'uno-due neroverde è stato fulmineo: appena centoventi secondi dopo il gol dell'apertura, Margiotta si è trasformato in uomo assist servendo a Ela Mangue una palla d'oro. L'attaccante ha approfittato di una marcatura ancora una volta incerta della retroguardia marchigiana per battere Novelli da pochi passi, siglando uno 0-2 che sembrava aver già indirizzato la partita verso i binari teatini.

La reazione della Vigor Senigallia non si è fatta attendere e al 24' De Feo ha fatto tremare la traversa con una punizione calciata con precisione millimetrica. Clementi, poco soddisfatto della tenuta difensiva, ha deciso di cambiare già alla mezz'ora, inserendo Braconi per Magi Galluzzi e ridisegnando i suoi con un assetto più offensivo, mentre il Chieti sfiorava il tris ancora con Margiotta che impegnava severamente il portiere di casa dal vertice dell'area.

L'inizio del secondo tempo ha mostrato una Vigor Senigallia completamente rigenerata, capace di accorciare le distanze al 50'. Su una rimessa laterale lunghissima di Parrinello, Alonzi è svettato più in alto di tutti in area di rigore, trafiggendo Mercorelli con un colpo di testa potente. Il gol ha dato nuova linfa ai rossoblù, che hanno iniziato a premere con insistenza alla ricerca del pareggio, costringendo i neroverdi sulla difensiva.

Dopo un errore sotto misura di De Feo e un salvataggio sulla linea di Gonzalez, che ha rimpiazzato Mercorelli battuto su tiro di Tonelli, il pareggio marchigiano si è concretizzato al 66'. Sugli sviluppi di un cross di Tonelli, Braconi è stato vistosamente trattenuto da Caparros all'interno dell'area: l'arbitro Aurisano non ha avuto esitazioni nell'assegnare il penalty, trasformato con freddezza dallo stesso De Feo per il momentaneo 2-2.

Nonostante lo shock della rimonta subita, il Chieti ha avuto il merito di non disunirsi. Al 79' Calvosa ha seminato il panico sulla fascia sinistra mettendo al centro un pallone invitante per Margiotta, che ha sfiorato il montante. È stato il preludio all'apoteosi neroverde che si è materializzata all'85': Margiotta ha ubriacato la difesa con un doppio passo e ha scagliato un diagonale mancino dal limite che, baciando il palo, si è infilato in rete per il definitivo sorpasso.

Il triplice fischio ha dato il via ai festeggiamenti dei trecento sostenitori arrivati dall'Abruzzo, celebrando una vittoria esterna che mancava dallo scorso 5 ottobre. Ora il Chieti si prepara a chiudere la stagione regolare ospitando la Maceratese, con la mente però già rivolta agli spareggi playout, dove la squadra di Del Zotti dovrà confermare la stessa grinta mostrata sul prato del "Bianchelli" per salvare il proprio futuro.

Tabellino Vigor Senigallia – Chieti 2-3 (Alonzi 50′, De Feo 67′ (V) – Margiotta 14′, Ela Mangue 16, Margiotta 85′ (C))

Vigor Senigallia (3-5-2): Novelli, Tomba, Magi Galluzzi (Braconi 30′), Urso; Parrinello (Beu 62′), Grandis, Tonelli (Milli 84′), De Marco, Shkambaj (Pesaresi 79′); De Feo, Alonzi. A disposizione: Perini, Bucari, Celani, Romanelli, Gasparroni. Allenatore: Aldo Clementi.

Chieti (3-4-2-1): Mercorelli, Morichelli (Popovici 72′), Gonzalez, Caparros; Gueye, Sanz (Monsif 72′), Surricchio, Allessi (Calvosa 72′) ; Margiotta, Mbaye (Selasi 58′), Ela Mangue. A disposizione: Zanin, Mastronardi, Pettenon, Di Pardo, Madonna. Allenatore: Francesco Del Zotti.

Arbitro: Aurisano (Campobasso). Assistenti: Cappellaro (Verona), Poetto (Pinerolo).

Ammoniti: Margiotta (C) – Braconi, Pesaresi (V)

Sezione: Serie D / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 18:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture