Il primo appuntamento di campionato per il Siena si trasforma in un match denso di occasioni ma privo del lieto fine pieno. I bianconeri mettono in campo una prestazione di grande volume di gioco e costanti iniziative offensive, ma non riescono a piegare la resistenza dello Scandicci, dovendosi accontentare di un punto al termine di una sfida combattuta.

La partenza della formazione senese è di quelle arrembanti e già nei primissimi minuti di gara arrivano due enormi palle gol per sbloccare la contesa. Al secondo minuto Lipari prova a sorprendere il portiere avversario con una battuta direttamente su calcio di punizione da posizione defilata, mentre soltanto un minuto dopo è Ciofi a penetrare in area di rigore per concludere a rete, trovando la pronta risposta dell'estremo difensore di casa Brilli.

La replica dello Scandicci non si fa attendere ed i padroni di casa provano ad alleggerire la pressione con un piazzato dal limite dell'area di Guidelli, la cui esecuzione ed il successivo tentativo sulla ribattuta vengono però respinti dalla barriera. I blues riescono tuttavia a trovare il momento propizio per sbloccare la sfida al quattordicesimo minuto, quando Arrighini supera Cecconi nel cuore dell'area portando il direttore di gara ad assegnare il calcio di rigore. Dagli undici metri Guidelli si dimostra impeccabile, spiazzando Michielan e portando avanti i suoi.

La reazione ospite è immediata e rabbiosa. Al ventesimo Lipari disegna una bella giocata personale prima di scagliare una conclusione ben neutralizzata da Brilli, sulla quale si avventa poi Sabelli che calcia con potenza ma senza la necessaria precisione. Il trequartista della Robur continua ad essere un fattore decisivo e al ventottesimo viene pescato da un lancio millimetrico di Monteverde, trovando ancora una volta la risposta reattiva dell'estremo difensore avversario.

Sul capovolgimento di fronte successivo è lo Scandicci a sfiorare il raddoppio: Viligiardi orchestra la ripartenza e smista verso Dodaro, il cui diagonale mancino sfiora il palo a portiere battuto. Un altro brivido per la difesa bianconera arriva al trentaseiesimo per via di una punizione dal limite sferrata da Kouko che termina oltre la traversa, prima che la squadra di Voria si riversi nuovamente in avanti chiudendo la prima frazione con un forcing asfissiante che porta a ben dodici calci d'angolo battuti, senza però trovare il varco vincente.

La ripresa si apre con un'ammonizione ai danni di Cecconi, costretto a fermare con le cattive la ripartenza di Arrighini; sulla conseguente punizione Viligiardi scarica la conclusione infrangendosi sulla barriera. La Robur torna a farsi minacciosa al settimo con un traversone velenoso di Lipari che Andolfi manca per una questione di millimetri a centro area.

Il tecnico senese decide allora di pescare dalla panchina inserendo Odjer e Rossetti, ed il cambio di assetto produce i suoi frutti nel giro di tre minuti. Al diciassettesimo nasce una transizione rapida avviata da Lipari che serve in profondità Andolfi: il centravanti controlla la sfera e con un sinistro ad incrociare d'autore trafigge Brilli per il gol del meritato pareggio.

Riconquistata la parità, la compagine senese aumenta la spinta alla ricerca del bottino pieno. Al diciannovesimo Lipari scaglia una parabola dal limite che sfiora la traversa, per poi collezionare un'ulteriore ed enorme chance al ventiseiesimo, quando un suo splendido destro a giro battuto dalla distanza va ad impattare contro il palo interno a portiere battuto.

Nel quarto d'ora finale la pressione dei bianconeri resta altissima. Al trentaquattresimo Barbera scodella un pallone invitante dalla destra sul quale Andolfi riesce ad intervenire di punta, trovando però la riflessiva risposta di Brilli che si rifugia in calcio d'angolo.

Nei minuti di recupero la Robur tenta l'ultimo disperato assalto collezionando altri tiri dalla bandierina, ma la retroguardia dello Scandicci riesce a spazzare l'area di rigore e prima un colpo di testa difensivo e poi una conclusione imprecisa di Barbera certificano il triplice fischio ed il definitivo uno a uno.

SCANDICCI – SIENA 1-1

SCANDICCI (4-3-1-2): Brilli; Dodaro, Orselli, Valentini, Matteucci; Viligiardi (45′ s.t. Pepe), Tacconi, Guidorizzi; Guidelli (27′ s.t. Toci); Kouko, Arrighini (37′ s.t. Ducci). A disposizione: Pepe, Andreucci, Villoresi, Di Paola, Perrone, Tellini. Allenatore: Taccola

SIENA (4-3-2-1): Michielan; Guglielmino (43′ s.t. Tittocchia), Cecconi (9′ s.t. Odjer), Cavallari, Monteverde (29′ s.t. Parente); Mastalli (23′ s.t. Barbera), Conti, Sabelli (13′ s.t. Rossetti); Ciofi, Lipari; Andolfi. A disposizione: Perrone, Nardi, Zanoni, Periccioli. Allenatore: Voria

ARBITRO: Pelaia di Pavia

RETI: 14′ p.t. Guidelli (rig.), 17′ s.t. Andolfi

NOTE. Ammoniti: Guglielmino, Cecconi, Guidelli. Angoli: 3-21. Recupero: 3′ p.t., 4′ s.t.

Sezione: Serie D / Data: Dom 06 settembre 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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