Il cammino societario del Gela resta profondamente incerto, tenendo l'intera piazza con il fiato sospeso. Come descritto dettagliatamente nelle cronache de La Sicilia, il sodalizio biancazzurro sta attraversando giornate di estrema fibrillazione, caratterizzate da un negoziato che a più riprese ha rasentato la rottura definitiva prima di trovare nuovamente la via del confronto.

L'intera operazione, finalizzata al passaggio delle quote azionarie dall'attuale patron Toti Vittoria al gruppo di imprenditori del territorio guidato da Maurizio Melfa, si sta rivelando complessa e ricca di frizioni. Le radici di questa delicata situazione risalgono ai giorni immediatamente successivi al 3 maggio, data in cui si sono spenti i riflettori sulla stagione agonistica.

Nelle ultime quarantotto ore il quadro si è ulteriormente irrigidito nel momento in cui i diretti interessati sono subentrati ai rispettivi consulenti nel faccia a faccia. Lo scoglio principale è rappresentato dalla futura collocazione nei quadri societari dello stesso Vittoria, desideroso di conservare una quota di partecipazione, laddove la cordata di Melfa esige una totale inversione di rotta.

A rendere ancora più spinosa la trattativa si aggiunge il fattore economico, con l'attuale presidente che avrebbe sollecitato i potenziali acquirenti a rilevare non solo le passività di natura prettamente sportiva, ma anche l'intera massa debitoria extra-calcistica accumulata dal club nel corso del tempo.

In un contesto così frammentato è stato necessario l'avvio di una complessa macchina diplomatica, all'interno della quale ha giocato un ruolo di primo piano l'amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Terenziano Di Stefano, impegnato in prima persona nelle scorse settimane per catalizzare l'interesse di partner commerciali e finanziatori.

Un contributo altrettanto significativo è giunto dall'ingegnere Fabrizio Lisciandra, già al vertice della Juve Terranova, il quale nella serata di venerdì ha avviato un fitto colloquio con Vittoria per favorire il riavvicinamento con i pretendenti, supportato in questa opera di persuasione anche da alcuni esponenti del tifo organizzato della Curva Boscaglia.

Sullo sfondo delle manovre tecniche resta sempre valida la possibilità di affidare la gestione del comparto sportivo alla struttura professionale legata a Pietro Lo Monaco, con il potenziale inserimento nei quadri operativi dell'ex bandiera e direttore sportivo biancazzurro Alessandro Bonaffini.

Il culmine di questo percorso si è registrato nella serata di ieri attraverso un vertice ad altissima rilevanza che ha visto seduti allo stesso tavolo Toti Vittoria, il mediatore Fabrizio Lisciandra, il consulente strategico Sandro Di Bartolo e il sindaco Terenziano Di Stefano, uniti nel tentativo di limare le ultime divergenze e giungere alla firma.

Sezione: Serie D / Data: Dom 21 giugno 2026 alle 16:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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