La stagione agonistica si è conclusa il 31 maggio con la finale dei play-off, ma è solo ora che la Rosetana Calcio tira le somme di un percorso eccezionale e getta le basi per il capitolo successivo. Con un comunicato ufficiale, la società ha inteso da un lato celebrare i risultati raggiunti, dall'altro tracciare con precisione la rotta verso il futuro.

I numeri parlano da soli. Gli 81 punti conquistati in campionato hanno reso la Rosetana la seconda squadra per rendimento complessivo tra i due gironi del campionato di Promozione, un primato che certifica la solidità e la continuità di un gruppo che ha dominato la classifica con 19 lunghezze di vantaggio sulla terza classificata. A questo si aggiunge lo storico trionfo in Coppa Italia, un trofeo che assume oggi un peso specifico ben oltre quello simbolico.

L'unica nota amara dell'annata è rappresentata dall'epilogo della finale play-off, scivolata via soltanto dagli undici metri. Un epilogo che, tuttavia, non intacca la statura di quanto costruito nel corso dei mesi. La società ha voluto rivolgere un ringraziamento sentito a giocatori, staff tecnico, dirigenti e tifosi, riconoscendo il contributo corale che ha reso possibile una stagione di tale spessore.

Il presente, però, guarda già oltre. L'obiettivo dichiarato è l'approdo in Eccellenza, il massimo campionato regionale, e la strada individuata per raggiungerlo è quella del ripescaggio. In questo senso, la vittoria della Coppa Italia non è soltanto un trofeo da esporre in bacheca: rappresenta una credenziale concreta nella corsa alle eventuali ammissioni straordinarie al torneo superiore. La dirigenza è già al lavoro per predisporre in modo meticoloso la domanda ufficiale di ripescaggio.

Parallelamente alla procedura federale, il club ha lanciato un appello al territorio. Attraverso una formula concordata con l'Amministrazione Comunale, la Rosetana intende aggregare le forze locali attorno a un progetto condiviso, guardando con interesse a quanto già realizzato in altri ambiti sportivi grazie al sostegno istituzionale. L'auspicio è che l'imprenditoria locale risponda con vigore, alimentando un modello compartecipativo capace di sostenere le ambizioni del calcio rosetano.

Il messaggio che arriva dalla società è di compattezza e determinazione: costruire collettivamente le condizioni per affrontare la prossima stagione da protagonisti, possibilmente — e l'inciso non è secondario — nella categoria a cui questo gruppo ha dimostrato di aspirare con pieno merito.

Sezione: Eccellenza / Data: Sab 20 giugno 2026 alle 23:30
Autore: Massimo Poerio
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