A margine del test amichevole vinto per due reti a zero contro il Lentigione, incontro che ha fatto calare il sipario sul periodo di preparazione a Toano, il patron della Reggiana Romano Amadei ha tracciato un primo bilancio sia sul rendimento evidenziato dalla squadra sul terreno di gioco sia sugli ultimi sviluppi che riguardano la vita del club.

Il massimo azionista granata si è espresso così in merito alla prestazione offerta dagli uomini guidati in panchina da mister Tesser: «La formazione granata ha prodotto una prestazione complessivamente discreta. Allo stesso tempo ho avuto modo di apprezzare il lavoro espresso sul campo dal Lentigione: la compagine avversaria ha disputato un'ottima prova e avrebbe senz'altro meritato di mettere a segno almeno una marcatura. Da parte mia ci si trovava persino nell'impressione che la sfera avesse varcato la linea, ma la decisione del campo ha detto il contrario».

L'intervento del patron si è successivamente spostato sul tema delicato dell'assetto dirigenziale, a seguito delle recenti uscite dalla compagine societaria di figure di spicco come Doriano Tosi e Ivano Vacondio, presenti al suo fianco durante la gara.

«Riguardo alle ultime dinamiche dirigenziali» ha spiegato Romano Amadei «va detto che avevamo originariamente strutturato un accordo condiviso per proseguire uniti, unendo le energie ed esaminando assieme le complessità che appartengono a un contesto articolato come quello calcistico. Successivamente, per ragioni che ritengo opportuno non sviscerare in questa sede, non abbiamo avuto la possibilità di dare continuità a quell'assetto. Attualmente la Reggiana prosegue la propria operatività facendo leva su figure che stanno garantendo massima dedizione, che mostrano profonda fiducia nel piano di lavoro e che offrono ogni risorsa in loro possesso».

In conclusione di analisi, il numero uno del club ha voluto mandare un messaggio preciso all'ambiente e alla piazza, affrontando con schiettezza il rapporto con i sostenitori dopo i recenti mutamenti organizzativi.

«All'interno della tifoseria esistono sostenitori capaci di comprendere come i passaggi a vuoto e gli errori facciano parte del percorso» ha concluso il patron granata «mentre si riscontrano altri soggetti che finiscono per formulare valutazioni esasperate, andando alla ricerca costante di un bersaglio da colpire: di fronte a questo tipo di atteggiamento non mi attendo certo un cambio di prospettiva da parte loro».

Sezione: Serie C / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 23:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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