Un epilogo tanto amaro quanto inaspettato quello andato in scena questo pomeriggio allo stadio "Felice Chinetti" di Solbiate Arno. Il tanto atteso recupero della quinta giornata del Girone B di Serie D tra Milan Futuro e Piacenza è durato, di fatto, soltanto un tempo. La gara, ferma sul punteggio di 0-0, è stata infatti clamorosamente sospesa all'intervallo a causa dell'infortunio occorso al direttore di gara, il signor Andrea Prencipe della sezione di Tivoli.

I primi sentori che qualcosa non andasse si erano già percepiti intorno al 25' del primo tempo, quando il direttore di gara ha iniziato a mostrare evidenti segni di fastidio fisico. Stringendo i denti, il fischietto laziale è riuscito in qualche modo a portare a termine la prima frazione di gioco. Rientrato negli spogliatoi, però, Prencipe si è dovuto arrendere al dolore, constatando l'impossibilità di riprendere la direzione del match.

Dal momento che nei campionati dilettantistici (Serie D compresa) non è prevista la figura del quarto ufficiale, non c'è stata altra scelta: al rientro in campo dopo la pausa, lo speaker dello stadio ha ufficializzato l'impossibilità di proseguire, certificando la sospensione definitiva dell'incontro tra lo stupore dei tifosi presenti sugli spalti.

Prima del surreale colpo di scena che ha mandato tutti sotto la doccia in anticipo, le due squadre avevano dato vita a un primo tempo a tratti bloccato ma godibile. A farsi preferire, per mole di gioco e pericolosità offensiva, è stato il Piacenza di mister Arnaldo Franzini.

I giovani rossoneri, guidati in panchina da Sergio Navarro, avevano approcciato meglio nei primissimi minuti, rendendosi pericolosi al 10' con un tentativo centrale di Levis Prince Asanji, disinnescato in facile presa dal portiere biancorosso Bruno.

Con il passare dei minuti, tuttavia, l'inerzia del match si è spostata nettamente a favore degli emiliani. Il Piacenza è cresciuto, ha alzato il baricentro e ha fatto tremare in più occasioni la retroguardia milanista. Al quarto d'ora Ferri, su un calcio di punizione dal limite guadagnato da Bakayoko, ha accarezzato il palo alla destra del portiere rossonero Pittarella. Poco dopo, gli ospiti hanno trovato la via del gol con Mustacchio, ma l'esultanza è stata subito strozzata in gola dalla tempestiva segnalazione di fuorigioco del secondo assistente.

L'occasione più ghiotta dell'incontro è arrivata alla mezz'ora: lo stesso Mustacchio ha lasciato partire un tiro insidioso che Pittarella non è riuscito a trattenere; sulla palla vagante si è avventato Raffini, il quale però, da ottima posizione, ha clamorosamente fallito il colpo del tap-in, graziando il Milan Futuro.

Che succede ora?

Come stabilito dal regolamento della Lega Nazionale Dilettanti (LND), la partita dovrà essere completata in futuro ripartendo dal 46' minuto e riprendendo esattamente dal punteggio di 0-0. Nei prossimi giorni, la LND comunicherà ufficialmente la data in cui verrà disputato il secondo tempo.

L'inatteso stop lascia un senso di incompiutezza a entrambe le compagini. Il Milan Futuro, fermo a 9 punti in classifica, perde l'opportunità immediata di riscattare la sconfitta interna contro il Rovato Vertovese; dall'altro lato, il Piacenza vede rimandato il proprio assalto alle posizioni di vertice, dovendo ritardare l'appuntamento col traguardo del quinto risultato utile consecutivo per agganciare le zone più nobili del girone. Per scoprire come finirà questo inedito e sfortunato scontro, bisognerà attendere il "secondo atto".

Sezione: Serie D / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 16:45
Autore: Francesco Vigliotti
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